BRINDISI, sfiammate Torcia al Petrolchimico. Il Punto di Vista del Direttore Ferdinando Cocciolo

Beato il Presidente della Confindustria Brindisi Marinò…. che è convinto che la situazione ambientale nel territorio brindisino risulta eccellente. Se cosi’ fosse, che senso avrebbe allora il recente incontro tra le Mamme del Passeggino Rosso e la conferenza capigruppo al Comune di Brindisi per chiedere ancora una volta l’ avvio di un indagine epidemiologica ? E l’ Ordine del Giorno approvato in Parlamento, presentato da Elisa Mariano e Salvatore Capone, sulla grave situazione Tumori nelle provincie di Brindisi e Taranto ?

Quelle sfiammate nella zona industriale sono ormai diventate “un incubo” per i brindisini (già molto preoccupati per la grave situazione ambientale complessiva del territorio), che continuano a chiedersi come mai continua a persistere un fenomeno molto dibattuto, tra note dei movimenti e associazioni ambientaliste, denunce alla Procura, riunioni e conferenze di capigruppo al Consiglio Comunale di Brindisi.
E quando sembra che la fantomatica torcia( chissà… potrebbe anche far parte di un film spettacolare sulla linea di un The Day After…..) possa sparire( perché qualcuno… finalmente ha provveduto), eccola spuntare di nuovo. Torna a sfiammare , in un Petrolchimico che ha già procurato morti e tanta paura alla comunità brindisina, per la quinta volta negli ultimi mesi. E ancora una volta, per l’ ennesima volta, il movimento Brindisi Bene Comune ( rappresentato in Consiglio Comunale da Riccardo Rossi) che certamente “non la manda a dire” in tema di ambiente, più forte di tutto e tutti( soprattutto delle diffidenze e pregiudizi), si sgola, attraverso un ulteriore comunicato .Una nota che fa anche dei riferimenti di natura tecnica, tanto per far capire a chi o non capisce o fa finta di non capire…. ad esempio, sappiamo già che l’ Eni non ha orecchie….. “Ancora una volta grandi quantità di idrocarburi vengono dirottate per problemi tecnici in questa valvola di sfogo rappresentata dalla torcia che però, nel suo funzionamento, riversa in atmosfera pericolosissimi inquinanti cancerogeni come il Benzene. E come ogni volta l’ intera città deve sperare che il vento disperda verso il mare o lontano dal centro abitato le sostanze emesse dalla combustione della torcia”.
Questi alcuni passaggi importanti del comunicato stampa emesso da BBC ( pubblicato interamente ,a parte, da brindisilibera.it), che tra l’ altro fa seguito alla richiesta di un Consiglio Monotematico avanzata proprio dal movimento( doveva tenersi il prossimo 18 novembre ma molto probabilmente sarà rinviato) e ad una conferenza dei capigruppo al Comune di Brindisi che si è svolta nelle scorse ore. Alla conferenza dei capigruppo hanno anche partecipato Arpa, le organizzazioni sindacali e la Confindustria. Conferenza da cui sono emersi elementi importanti, in positivo e in negativo, comunque segno che la problematica è molto rilevante e seguita ai massimi livelli. Ad esempio, abbastanza costruttivo è stato l’ intervento del consigliere comunale del Nuovo Centro Destra Italo Licchello, che ha criticato ENI sul fatto “di non trattare con il territorio e non far sapere nulla”. Beh…. detto da Licchello, brava persona,competente, ma facente parte di un partito ( guidato da Massimo Ferrarese) che per certi versi è considerato “non proprio amico delle tematiche ambientali”, vuol dire che i tempi , forse, sono cambiati, e che un grande passo in avanti è stato fatto. Dunque, Riccardo Rossi, BBC, Si’ Democrazia e altri movimenti e associazioni non sono più soli in questa battaglia ? Staremo a vedere, sarà fondamentale, a questo punto, il monotematico che si svolgerà presto.
E il Presidente della Confindustria Marinò ? Per lui va tutto bene…o quasi : “Grazie agli ultimi investimenti delle aziende , la situazione ambientale è già eccellente. Del resto, risulta anche da un recente studio di Lega Ambiente nazionale che pone la nostra città tra le prime in Italia. Ci siamo contrastati sul tema ambiente con il Consigliere Rossi e le associazioni ambientaliste, ma il loro impegno e i risultati raggiunti hanno praticamente costretto le aziende a muoversi”. Beato Marinò…. che è convinto che la situazione ambientale nel territorio brindisino risulta eccellente. Se cosi’ fosse, che senso avrebbe allora il recente incontro tra le Mamme del Passeggino Rosso e la conferenza capigruppo per chiedere ancora una volta l’ avvio di un indagine epidemiologica ? E l’ Ordine del Giorno approvato in Parlamento, presentato da Elisa Mariano e Salvatore Capano, sulla grave situazione Tumori nelle provincie di Brindisi e Taranto ?
L’ altra buona notizia è che la dott.ssa D’Agnano avrebbe confermato un’ ulteriore indagine della Procura , in base a sopraluoghi effettuati dall’ ARPA e all’ esposto di BBC. Avanti tutta… per il territorio, la salute dei cittadini( non barattabile per niente), ma attraverso una concreta sinergia di tutte le realtà del nostro territorio. Per evitare che, ancora una volta, Brindisi sia spaccata in due in tema ambiente.

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