Consiglio Comunale di Brindisi:sulla vicenda dell’ex delegazione comunale del quartiere Casale da adibire a Centro di Accoglienza per immigrati, respinto l’ordine del giorno presentato dalle forze di opposizione di Centro Destra./Video interviste

Il  Consigliere   Massimiliano    Oggiano  :  “  L’  Assessore  alle    Politiche  sociali   Covolo  è incompatibile,  perché  Vice  Presidente   di  un Consorzio  costituito da    Cooperative   che lavorano per conto del   Comune”-

Una  vicenda  che si trascina da diversi giorni,  tra mille polemiche e aspri confronti, iniziative, dopo  che si   è venuti  praticamente  a conoscenza della decisione della nuova  Amministrazione   Comunale di Brindisi   targata     Riccardo  Rossi  di adibire  la struttura  dell’ ex  delegazione  comunale  al  quartiere  Casale  a Centro di  accoglienza  per  immigrati.

Un aspro faccia a faccia  tra  le forze di maggioranza  e opposizione, sulle testate giornalistiche, i social, che ha   avuto poche ore fa    il culmine  nel  dibattito  all’ interno  del  Consiglio  Comunale, in un pomeriggio in cui non sono mancate tra l’ altro  dure   accuse.

Maggioranza  e opposizione che hanno ribadito le proprie posizioni, anche se bisogna specificare che il  M5S ( rappresentato nell’ Assise Comunale  da Gianluca  Serra, Tiziana  Motolese  e Paolo Delle Grazie) non ha partecipato  alla votazione sulla richiesta  di revoca della delibera presentata  dall’ intero  fronte di Centro  Destra.

Particolarmente   duro  l’intervento  del  Consigliere   Comunale  di Fratelli  d’ Italia  e  Vice  Presidente  del  Consiglio  Comunale   Massimiliano  Oggiano, che chiama  in causa  l’   Assessore  Comunale  alle Politiche  Sociali   Roberto  Covolo.    “  Una  vicenda   che  va  approfondita,  per conoscenza soprattutto dei cittadini brindisini, e non  solo  per  una decisione  dell’  Amministrazione  Comunale  e una delibera che evidenziano  anomalie.    Chiedo   all’ Amministrazione  Comunale guidata dal  Sindaco      Rossi  se è a conoscenza  del fatto  che  il proprio    assessore  alle politiche  sociali  Roberto  Covolo, sia il  Vice Presidente del  Consorzio  Nuvola, costituito  in sostanza da  Cooperative che operano e lavorano   per conto del    Comune .  Cooperative  che lavorano nel contesto dell’ accoglienza  degli immigrati,  cosa  legittima, ma  non è questo  il punto.    Il fatto  da evidenziare e da valutare  è praticamente  la posizione di incompatibilità  dell’  assessore  Covolo,  che risulta(  chiunque  può andare  a verificarlo, attraverso una visura camerale)   dunque  amministratore  di un  Consorzio  di  Cooperative  finanziate dal   Comune di  Brindisi.   Senza   girarci  intorno,  l’ assessore   Covolo   è contemporaneamente    Controllore  e Controllato”.

Dichiarazioni piuttosto gravi  e pesanti,   che hanno immediatamente  provocato  forti polemiche, la minaccia di querela  da parte dell’ Assessore  Roberto  Covolo, un duro botta  e risposta  tra   Massimiliano   Oggiano  e  il  Sindaco  Rossi e  la sospensione   per qualche minuto   del  Consiglio  Comunale.

“    E’ chiaro  che  prima  o poi, quando naturalmente  lo riterrà opportuno, l’   assessore    Covolo dovrà chiarire   in Consiglio    Comunale      la propria  posizione.  Altrimenti, dovrà  dimettersi  “  –  ha  proseguito     Massimiliano   Oggiano.

Da  segnalare, tra  gli altri, l’ intervento  del  candidato  sindaco  della coalizione   Fronte  Moderato- Forza   Italia   Roberto  Cavalera  :  “ probabilmente,  il sindaco   Rossi  non ha  ancora  in mente  cosa vuol dire fare   il primo cittadino di   Brindisi, lui che  per tanti anni è stato sui banchi di opposizione.  La  Democrazia    Partecipativa  la  si dimostra  con  i fatti e non con le parole, e stando attenti a quello che si fa  e si decide”.

Ma, come  prevedibile, la  maggioranza di Centro    Sinistra  non è stata  a guardare, ed ha replicato  alle  forze di opposizione  attraverso  interventi che hanno voluto  sottolineare     “gli atteggiamenti razzisti  e strumentali delle forze di opposizione che  non hanno capito, o fanno finta di non capire, il nobile spirito  della decisione  dell’  Amministrazione  Comunale”.

Insomma, se  si fa riferimento  all’  assemblea pubblica organizzata dal  sindaco    Riccardo   Rossi  e alla raccolta firme  organizzata dalle opposizioni di   Centro Destra (  le  stime ufficiali, tra l’ altro confermate  dallo stesso   Consigliere   Oggiano, parlano  di circa 2100  firme  già depositate   all’ ufficio di protocollo  del   Comune), sembra  proprio  una  città   “ spaccata  in due”. Mentre parecchie famiglie  brindisine  sono sempre più  in grande difficoltà  e  le vertenze  occupazionali   sono ormai  all’  ordine del giorno.

Concetti  del resto ribaditi  anche dall’ intervento del  Sindaco   Riccardo  Rossi , che si sofferma  sulla   “presenza  di derive   razziste”.   “   E’ inutile  negarlo,  sono  comparse  in città  segnali  e scritte molto preoccupanti,  e non voglio  assolutamente  accusare  le forze di opposizione.  Scenari  che  offendono  e non fanno bene alla nostra  città”.

Alcune    Video   Interviste sono allegate al seguente  articolo.   Per la cronaca,  l’ ordine del giorno   presentato  dal  Centro Destra  è stato respinto, con   21 contrari  e  8   favorevoli  :  non hanno partecipato  al  voto  i consiglieri  del  M5S.

FOTO DI   MARCELLO  ALTOMARE.

Scritto da Ferdinando Cocciolo

Scritto da Ferdinando Cocciolo

Giornalista - Dir.Resp. Flashback Magazine (Brindisilibera.it)

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