PIERRI (BRINDISI POPOLARE): “IN CONSIGLIO POCO RISPETTO PER LE OPPOSIZIONI. LA CONSIGLIERA LOMARTIRE HA PRESENTATO UNA MOZIONE NELL’INTERESSE DI TUTTI”

“Nonostante la nostra precisa volontà di operare per il bene della città, senza pregiudizi e con un modo responsabile di fare opposizione, registriamo un clima di intolleranza da parte della maggioranza”.
Lo afferma il responsabile di Brindisi Popolare Rino Pierri all’indomani della seduta consiliare.


“Il nostro rappresentante in Consiglio, avv. Carmela Lomartire – afferma Pierri – ha proposto una mozione finalizzata a creare una anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati. Nel suo intervento, peraltro, ha ben chiarito che si trattava di una iniziativa già attuata in tanti altri comuni e che era il caso di estenderla anche a Brindisi. Il testo della mozione, pertanto, non poteva e non doveva essere differente da quello di altri documenti simili approvati in consigli comunali di ogni parte d’Italia e senza distinzione di colore politico. Non a caso, ieri il consiglio comunale di Brindisi ha approvato la mozione all’unanimità. Dal PD, però, è partito un incomprensibile attacco. Hanno scoperto l’acqua calda nel momento in cui si sono resi conto che il testo era simile a quello di altre mozioni, in qualche caso proposte dal PD. Prontamente qualche organo di informazione ha ripreso la notizia, parlando addirittura di ‘imbarazzo’. Ma per cosa? Per aver chiesto che il Comune di Brindisi si allineasse ad altre città in fatto di trasparenza? E se il PD avvertiva davvero la stessa sensibilità di loro colleghi di partito di altre realtà italiane, perché non ha presentato tale mozione? Fortunatamente lo ha fatto l’avv. Lomartire, dimostrando ancora una volta grande equilibrio e senso di responsabilità”.