UNA STABILIZZAZIONE DEFINITIVA PER EX LSU E APPALTI STORICI

Anche la Fisascat territoriale, con una nutrita delegazione partita da Taranto da Brindisi era presente alla manifestazione nazionale unitaria “Scuole belle” tenutasi l’11 settembre u.s. presso Miur a Roma, a sostegno della  vertenza per la continuità occupazionale e del reddito che coinvolge in Italia 16mila addetti ai servizi di pulizia e ausiliariato, ovvero lavoratrici e lavoratori precari da oltre 20 anni.

La mobilitazione, preceduta nelle scorse settimane dalla proclamazione dello stato di agitazione, è stata finalizzata all’attivazione del tavolo di confronto con il Miur e il ministero del Lavoro per definire la continuità occupazionale e del reddito e una soluzione di prospettiva per questi ex Lsu e cosiddetti Appalti Storici coinvolti, come oltretutto previsto da intese con il precedente Governo.

Per la Fisascat Cisl, dunque, vanno definite con urgenza soluzioni adeguate e i passaggi del processo di internalizzazione dei servizi di pulizia nelle scuole annunciato nei mesi scorsi da esponenti dell’attuale Governo che dovrà prevedere in modo inequivocabile la continuità occupazionale e di reddito di tutti i  lavoratori impiegati

«Il Governo Conte che tanto ha rilanciato sulla dignità del lavoro – sostiene Antonio Arcadio, segretario generale territoriale Fisascat Cisl – è invitato a dar seguito agli annunci fatti sull’internalizzazione del servizio e assicuri il via libera alla stabilizzazione dell’occupazione e del reddito di questi lavoratori che da anni vivono, insieme con le rispettive famiglie, in uno stato di incertezza assoluta sul proprio futuro lavorativo».