Grande interesse per la Mostra della radio a Brindisi.

Ha riscosso grande interesse negli occhi dei visitatori che hanno affollato la mostra della radio d’epoca nei giorni 22 e 23 settembre, dedicata al precursore di questo strumento di comunicazione universale, il grande Guglielmo Marconi dalla quale prende spunto proprio il titolo della stessa “Da Guglielmo Marconi al Terzo millennio.

Il tutto organizzato nei minimi dettagli dai Radioamatori dell’E.R.A. Grande Salento di Brindisi, che hanno esposto nelle teche della Casa del Turista ubicata sul lungomare di Brindisi, messa gentilmente a disposizione dallo stesso Comune, il quale ha anche offerto il patrocinio gratuito, insieme a quello dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco sez. di Brindisi.

Il tutto ben curato nei minimi dettagli con una serie di apparati radio riceventi e rice-trasmittenti a partire già dagli anni ’30, con un raro esemplare di una radio a galena, e successivamente nei decenni successivi sino a arrivare ai giorni nostri, oltre a vecchi strumenti di misurazione di alta precisione.

La mostra ha assunto una veste dinamica con lo storico locale il Prof. Mimmo Tardio, che in un suo monologo ha spiegato ai giovani studenti la storia della radio e della sua importanza nel periodo bellico degli anni ’40, mentre i Radioamatori li hanno intrattenuti con delle dimostrazioni di trasmissioni radio in sistemi digitali. Sono stati proiettati filmati e foto oltre a stampe di articoli di riviste e giornaliattinenti l’argomento, che rimarcano l’importanza dei Radioamatori soprattutto in situazioni di emergenza quando i collegamenti telefonici e fonti di erogazione di energia elettrica vengono interrotte.

Tutto questo ha entusiasmato il pubblico presente, che tra l’altro oltre ai locali anche altri giunti da altre città vicine e stranieri in vacanza, che a sua volta incuriosito ha rivolto molte domande in merito alla mostra, gli organizzatori soddisfatti dal successo ottenuto pensano già di fare un bis il prossimo anno con ambizioni ancora maggiori.