LANDXCAPE: FINE SETTIMANA DI APPUNTAMENTI NEI PARCHI NATURALI DELLE PROVINCE DI BRINDISI E TARANTO

arte, narrazione, paesaggio
22 settembre – 18 ottobre 2018

Pensare il futuro del paesaggio rurale come luogo dove l’arte può abitare. Il paesaggio salentino, ad esempio, negli ultimi anni ha subito un profondo mutamento ed è il momento di interrogarsi su quale possa essere il futuro di questo paesaggio, partendo dal racconti dei luoghi, agevolandone la valorizzazione e la conoscenza.

Le Province di Brindisi, Lecce e Taranto colpite dal flagello della Xylella, si trovano a dover fare i conti con la propria identità e l’arte diventa strumento di riflessione e condivisione di un momento fragile, legato in maniera sostanziale (e antropologica) alla vita futura del territorio salentino. L’arte, quindi, come luogo di incontro fra due mondi: produttivo e culturale. In mezzo il territorio, il paesaggio, eredità da consegnare alle generazioni future. È questa l’essenza del progetto speciale LandXcape, un progetto culturale multisciplinare di valorizzazione integrata del patrimonio identitario e paesaggistico del Salento, attraverso i linguaggi dell’arte, il racconto e il paesaggio. LandXcape è un progetto che vuole restituire al pubblico, attraverso l’arte e la poetica narrativa dei luoghi, il senso della trasformazione (volontaria ed involontaria) del paesaggio, in un approccio multidisciplinare e intersettoriale.

Il progetto è sostenuto dalla Regione Puglia, Assessorato alle Industrie Culturali e Turistiche, attraverso i Poli Biblio-Museali di Lecce e Brindisi e attuato da Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con Biennale dei giovani Creativi d’Europa e del Mediterraneo (BJCEM), a valere sulle risorse FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione), Puglia 2014 – 2020, Patto per la Puglia, Area di Intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”. LandXcapes nasce da un’istanza del territorio con la spinta delle associazioni di categoria, le associazioni ambientali e tutti gli stakeholders del mondo dell’agricoltura, del turismo verde, dell’artigianato, dell’ambiente.

Nelle azioni specifiche del progetto è prevista la realizzazione di un’azione di animazione territoriale finalizzata a sensibilizzare il territorio verso i temi trattati, preparare i portatori di interesse e gli abitanti all’arrivo degli artisti in residenza, amplificare l’azione di promozione e comunicazione dell’intero progetto.

Tre gli interventi che rientrano in questa fase di animazione territoriale:

  • i dialoghi sul paesaggio, ovvero una serie di incontri, fra seminari, tavoli tematici, workshop, che costituiranno un unico percorso di ricerca, riflessione, dibattito, sul tema della trasformazione del paesaggio e delle culture che lo compongono, con lo scopo di aprire un percorso di ricerca sulla Rigenerazione paesaggistica, disciplina non ancora nata in Italia e che qui in Puglia acquisisce una priorità cogente anche in virtù di quello che sta accadendo agli uliveti a seguito dell’attacco della xylella. Sette gli appuntamenti in calendario nei sei parchi coinvolti nel progetto, da considerarsi come un unico grande convegno realizzato a tappe e tematizzato seguendo la specificità territoriale dei luoghi* (in fondo al comunicato il programma completo dei dialoghi sul paesaggio);
  • gli incontri di narrazione del territorio “Il salento racconta”, ovvero una rassegna di eventi di narrazione in natura sul tema del paesaggio e della terra, che accompagnerà la realizzazione della residenza creando un contesto di ascolto e racconto della memoria dei luoghi in una modalità low-tech e wellness all’interno dei parchi coinvolti. Un vero festival diffuso che ospita, in tre fine settimana di inizio autunno alcune tra le migliori narrazioni dedicate al paesaggio. Gli spettacoli sono realizzati da compagnie teatrali di rilievo del panorama nazionale, che conducono una ricerca in campo fra teatro e paesaggio. Tutti gli appuntamenti si svolgono con degli incontri di ascolto dei contadini e degli operatori dei territori coinvolti e delle passeggiate in natura che precedono lo spettacolo teatrale che si svolgerà in contesti naturali quali uliveti, macchia, boschi ecc. ** (il programma completo de “Il salento racconta”).
  • Le residenze artistiche dal 9 al 18 ottobre che ospiteranno nel territorio salentino 57 nel territorio salentino 57 artisti provenienti da tutto il bacino Euro-Mediterraneo, selezionati attraverso una call internazionale promossa da BJCEM tenutasi nei mesi scorsi a cui hanno partecipato più di 350 candidati da 21 Paesi diversi, e la selezione di una equipe di tutor professionisti. Si tratta di un programma di residenze artistiche finalizzato alla produzione di opere d’arte, nelle sue varie forme nel contesto rurale e naturalistico, alle quali è affidata la ricerca e la sperimentazione di nuove forme espressive, oltre che lo scambio culturale con realtà nazionali e internazionali, volte a rafforzare i legami culturali e l’internazionalizzazione dell’offerta culturale pugliese. Veri e propri laboratori creativi e produttivi che si svolgeranno, in forma residenziale, nei parchi della Rete dei Parchi del Salento (Parco Dune Costiere – Ostuni; Parco Torre Guaceto – Brindisi; Parco Otranto/Leuca – Otranto; Parco Litorale di Ugento – Ugento; Parco Porto Selvaggio – Gallipoli; Litorale Tarantino – Manduria) e saranno condotti da tutor professionisti. Al termine delle residenze, articolate secondo i sei temi specifici individuati (design, video/foto, narrazione, arte relazionale e paesaggio, performances, arti visive) avranno luogo momenti di restituzione pubblica nei luoghi della ricerca. Un evento pubblico di presentazione del percorso, del lavoro fatto e dei risultati raggiunti è già fissato al Museo Sigismondo Castromediano di Lecce per il 18 ottobre prossimo.

Infine, tra novembre e dicembre è previsto un design contest con la creazione di un premio sul design per un impiego innovativo del legno di ulivo in arredamento e produzione di merchandisign a brand Puglia, rivolto a designers e artigiani e finalizzato alla creazione di un catalogo di nuovi prodotti di design a brand Puglia.


arte, narrazione, paesaggio
22 settembre – 18 ottobre 2018

INCONTRI E SPETTACOLI A BRINDISI E TARANTO NEL FINE SETTIMANA

29 SETTEMBRE A PARCO REGIONALE DUNE COSTIERE TORRE CANNE S. LEONARDO

30 SETTEMBRE RISERVE NATURALI REGIONALI ORIENTATE DEL LITORALE TRANTANTINO ORIENTALE

 

Secondo fine settimana di appuntamenti per LandXcape, progetto culturale multisciplinare di valorizzazione integrata del patrimonio identitario e paesaggistico del Salento, attraverso i linguaggi dell’arte, del racconto e del paesaggio. LandXcapes, che nasce dalle istanze di chi opera quotidianamente sul territorio (associazioni di categoria, ambientali, stakeholders del mondo dell’agricoltura, del turismo verde, dell’artigianato e dell’ambiente) vuole restituire al pubblico, attraverso l’arte e la poetica narrativa dei luoghi, il senso della trasformazione (volontaria ed involontaria) del paesaggio. Due le giornate di appuntamenti in programma sabato 29 settembre nel brindisimo e domenica 30 settembre invece nel tarantino.

BRINDISI – 29 SETTEMBRE

Due le azioni previste per sabato 29 settembre al Parco Regionale Dune Costiere Torre Canne Torre S. Leonardo, con tre momenti diversi. La mattina, dalle 10.30 alle 13.30 (c/o Albergabici – Centro Visite del Parco Dune Costiere – SS16 km 870, 72017 Ostuni) ci sarà il secondo appuntamento con i Dialoghi sul Paesaggio di LandXcape, per continuare a riflettere insieme sul paesaggio culturale salentino e sulla sua rigenerazione, anche grazie alle idee dei giovani agricoltori under35 delle aziende del Parco. Durante l’incontro dal titolo “Landscape Under 35 sarà presentato il documentario “Human’s Landscape”. Dialogheranno sul tema: Gianfranco Coppola, sindaco di Ostuni, Francesco Zaccaria, sindaco di Fasano; Enzo Lavarra, presidente del Parco ospitante; i protagonisti e i registi del documentario ‘Human’s Landscape’ presentato nell’ambito della Conferenza di Europarc a Cairngorms (Scozia) – European Parks: Inspired by the Next Generation (The Europarc Federation); Andrea Pierdicca, narratore e ricercatore (Progetto Radici nel Cielo). Modera Simonetta Dellomonaco, coordinatore scientifico del progetto LandXcape. A conclusione del dialogo è previsto un light lunch del territorio a cura delle aziende bio a marchio Parco.

Alle 19.30, sempre il Parco naturale regionale Dune Costiere Torre Canne – Torre S. Leonardo ospiterà prima la visita guidata I luoghi segreti dell’acqua per scoprire quale segreto condividono gli ulivi secolari e l’acqua (Fiume Morelli, Casa del Mare) per continuare il percorso di ascolto e confronto sul paesaggio culturale salentino e conoscere le bellezze del territorio. A seguire  lo spettacolo “In teatro con i Piedi per Terra” (ore 21.30 – ingresso gratuito – info e prenotazioni al 3481638288, in allegato la scheda completa), realizzato all’interno della rassegna “Il Salento Racconta” con Andrea Pierdicca (voce) ed Enzo Monteverde (chitarra) per la regia di Antonio Tancredi, con i contributi video di Nicolò Vivarelli. Questo spettacolo, prodotto da Radici nel Cielo, è un viaggio alla ricerca del senso di appartenenza alla terra e alla comunità umana. Il progetto è partito con un mese “on the road” attraverso le campagne italiane per realizzare il documentario “Con i Piedi per Terra”: 4000 chilometri, 26 tappe e 70 interviste dove abbiamo ascoltato le storie e le voci di tanti contadini, artigiani, allevatori, medici, ricercatori scientifici e professori universitari. In parallelo è iniziato anche un altro viaggio tra quegli autori del passato che, come contadini, hanno lasciato nelle loro pagine i semi di un pensiero antico. Con “In Teatro con i Piedi per Terra – Spettacolo AgriCulturale” questi due percorsi si intrecciano insieme creando un unico viaggio in cui l’umanità di ieri e l’umanità di oggi si riuniscono in un grande convivio. Attraverso narrazione, musica e video, le parole dei nostri antenati insieme a quelle di chi oggi sta praticando un cambiamento reale si ritrovano in un pensiero comune : il rinnovamento della società dipende dalla cura della terra che dobbiamo tornare a riconoscere come sacra. (incontro per visita e spettacolo Lido Morelli – SS 379 Bari-Brindisi, uscite Pilone o Torre Canne).

«Partecipare a un progetto come questo è per noi molto importante – commenta l’on. Enzo Lavarra, presidente del Parco Dune Costiere . Attraverso l’arte e l’intervento di artisti internazionali e la loro creatività si parla di tutela ambientale e di valorizzazione delle aree naturali protette del nostro territorio».

TARANTO – 30 SETTEMBRE

“Io sono il mio lavoro, storie di uomini e di vini” è il titolo dell’incontro in calendario domenica 30 settembre alle ore 17.00 nella Riserve Naturali Regionali Orientate del Litorale Trantantino Orientale, alla Masseria Cuturi (74024 Manduria) per il terzo momento di confronto e dialogo del progetto LandXcape. Si comincia con la visita guidata “Nell’antico bosco dei Cuturi” (ore 17.00) per condividere esperienze e visioni e poi assistere allo spettacolo “Io sono il mio lavoro, storie di uomini e di vini”, di e con Pino Petruzzelli. È un grande affresco della storia d’Italia, dagli anni 30 ad oggi, visto attraverso gli occhi di chi lavora la terra. Dionigi, il protagonista dello spettacolo, è chiamato a ritirare un premio per un suo vino. Nell’ora che lo separa della cerimonia ripercorre le tappe della sua vita in una sorta di “Posto delle fragole” bergmaniano ((ore 18.00ingresso gratuito – info e prenotazioni obbligatorie al : 320 1570633 – 393 0198960, in allegato la scheda completa dello spettacolo). Punto di ritrovo: SP Manduria – San Pietro in Bevagna al km 5.

«LandXcape è come un dono per il parco e per la comunità che lo rappresenta. Siamo una piccola realtà, ma non una piccola voce che chiede confronto e riflessione su un territorio che cambia, come è nella sua natura – commenta Alessandro Mariggió, direttore delle Riserve Naturali del Litorale Tarantino Orientale -. Grazie al progetto LandXcape viene dato respiro al cuore, restituendo bellezza al senso della trasformazione, e viene imposto il tempo dell’ascolto e della percezione per “sincronizzarci” con il nostro paesaggio, che è cultura oltre che casa».

Con le  azioni di animazione territoriale studiate appositamente per i territori coinvolti si vuole sensibilizzare il territorio verso i temi trattati, preparare i portatori di interesse e gli abitanti all’arrivo degli artisti in residenza, amplificare l’azione di promozione e comunicazione dell’intero progetto.

LandXcape è sostenuto dalla Regione Puglia, Assessorato alle Industrie Culturali e Turistiche, attraverso i Poli Biblio-Museali di Lecce e Brindisi e attuato da Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con Biennale dei giovani Creativi d’Europa e del Mediterraneo (BJCEM), a valere sulle risorse FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione), Puglia 2014 – 2020, Patto per la Puglia, Area di Intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”.


IL SALENTO RACCONTA 2018 – LandXcape
Narrazioni lungo le vie della Natura di Puglia
Direzione artistica: Luigi D’Elia

Esiste una “via dei canti” dove finisce la terra e inizia il viaggio, una linea d’ulivi che fa scivolare l’ultimo lembo d’Italia nel mediterraneo degli approdi, delle maree, dei barconi. E’ una via che custodisce il patrimonio di memorie, gesti, segni, suoni degli uomini che questi ulivi gli hanno piantati, curati, cresciuti, potati, scongiurati, benedetti. E’ una linea di foglie argento che si confonde nel mare indaco, la cui vita batte nella terra rossa, nel vento e nel racconto.

IL SALENTO RACCONTA è un viaggio lungo questa via attraverso alcune tra le migliori narrazioni italiane dedicate al paesaggio, un “canto” corale e polifonico per la Terra. Sei racconti che dalla Sardegna, passando per Genova, la Romagna, l’Abruzzo fino al Salento, portano per la prima volta in Puglia una speciale sensibilità per il racconto della natura, del suo spirito e degli uomini della Terra.

 

Sabato 29 settembre 2018
Parco naturale regionale Dune costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo
ore 19.30 – Fiume Morelli, Casa del Mare
I LUOGHI SEGRETI DELL’ACQUA – visita guidata
ore 21.00 – Fiume Morelli, Casa del Mare
IN TEATRO CON I PIEDI PER TERRA
Uno spettacolo agriculturale
con Andrea Pierdicca (voce) ed Enzo Monteverde (chitarra)
Regia di Antonio Tancredi, contributi video di Nicolò Vivarelli
Una produzione Radici nel Cielo
Infoline e prenotazioni: 348 1638228 (Incontro per visita e spettacolo Lido Morelli – SS 379 Bari-Brindisi, uscite Pilone o Torre Canne)

Questo spettacolo di RADICI NEL CiELO è un viaggio alla ricerca del senso di appartenenza alla terra e alla comunità umana.  Il progetto è partito con un mese “on the road” attraverso le campagne italiane per realizzare il documentario “CON i PiEDi PER TERRA”: 4000 chilometri, 26 tappe e 70 interviste dove abbiamo ascoltato le storie e le voci di tanti contadini, artigiani, allevatori, medici, ricercatori scientifici e professori universitari.  In parallelo è iniziato anche un altro viaggio tra quegli autori del passato che, come contadini, hanno lasciato nelle loro pagine i semi di un pensiero antico.  Con “iN TEATRO CON i PiEDi PER TERRA – Spettacolo AgriCulturale” questi due percorsi si intrecciano insieme creando un unico viaggio in cui l’umanità di ieri e l’umanità di oggi si riuniscono in un grande convivio.  Attraverso narrazione, musica e video, le parole dei nostri antenati insieme a quelle di chi oggi sta praticando un cambiamento reale si ritrovano in un pensiero comune: il rinnovamento della società dipende dalla cura della terra che dobbiamo tornare a riconoscere come sacra.

ANDREA PIERDICCA
Andrea Pierdicca, 1975, Osimo (AN). Dopo gli studi in Filosofia presso la Facoltà di Bologna, nel 2003 si diploma alla Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova. Fino al 2010 lavora come attore di prosa nei teatri italiani tra cui il Teatro Stabile di Genova, Torino e Bologna. Dal 2008 inizia un suo percorso come attore-narratore portando il teatro fuori dai teatri. Co-autore e co-regista dei suoi spettacoli. Periodicamente tiene seminari di recitazione. Oggi vive girando l’Italia e l’Europa seguendo la Via degli antichi Contastorie ed è coordinatore del progetto Radici nel Cielo.

IL PROGETTO “VIAGGIO TRA TERRA E CIELO”

È un progetto di ricerca artistica sull’appartenenza alla terra e alla comunità umana. Tutto comincia nell’autunno 2015 con un mese on the road su un furgone Westfalia alla ricerca di quelle persone che oggi propongono, nella loro vita quotidiana, un rinnovato rapporto con la terra. Questo viaggio è diventato un film-documentario, Con i Piedi per Terra. In parallelo, attraverso il teatro, si è intrapreso un percorso che ha portato alla nascita dello spettacolo agriculturale In teatro Con i Piedi per Terra, intenso e vivace confronto fra le voci di grandi autori del passato e contadini di oggi.

Domenica 30 settembre 2018
Riserve Naturali Regionali Orientate del Litorale Tarantino Orientale
ore 17.00 – Masseria Cuturi
NELL’ANTICO BOSCO DEI CUTURI – visita guidata
ore 18.00 – Masseria Cuturi
IO SONO IL MIO LAVORO, STORIE DI UOMINI E DI VINI
Uno spettacolo di e con PINO PETRUZZELLI
Infoline e prenotazioni: 320 1570633 – 393 0198960 (Incontri per visita e spettacolo strada prov.le Manduria – San Pietro in Bevagna km 5, in corrispondenza di una grande quercia – Indicazioni Masseria Cuturi)

IO SONO IL MIO LAVORO – STORIE DI UOMINI E DI VINI è un grande affresco della storia d’Italia, dagli anni 30 ad oggi, visto attraverso gli occhi di chi lavora la terra. Dionigi, il protagonista dello spettacolo, è chiamato a ritirare un premio per un suo vino. Nell’ora che lo separa della cerimonia ripercorre le tappe della sua vita in una sorta di “Posto delle fragole” bergmaniano. E’ il racconto di un piccolo produttore. Piccolo ma straordinario. Il racconto delle sue lotte per arrivare a produrre un vino da sogno. Utopico, forse. Un vino in cui passato e presente, tradizione e modernità si fondono dando vita a un vino da premiare. Un vino capace di racchiudere in sé memoria di piccola e grande Storia. Il vino di Dionigi racconta della civiltà che lo ha prodotto e per questo rimanda, attraverso profumi e sentori, alla sacralità del vino. Ovvero la natura unita al lavoro dell’uomo. La straordinaria epopea di Dionigi si muove tra la grandine di agosto e la siccità, tra una burocrazia asfissiante e declivi da dissodare, tra i richiami di un posto fisso in una qualche industria cittadina e muretti a secco da rimettere in piedi. In questo mare il nostro Dionigi sa bene che la sua sopravvivenza risiede nell’essere insieme contadino, imprenditore e anche un po’ artista. IO SONO IL MIO LAVORO – STORIE DI UOMI I E DI VINI diviene così un affresco sul valore etico del lavoro. Un’etica da tramandare alle future generazioni come la più preziosa delle eredità, perché il lavoro ben fatto, oggi come ieri e come domani è sempre frutto di un forte legame tra generazioni. “Per fare un buon vino ci vogliono almeno il cinquanta per cento di vigneti vecchi.” Conclude Dionigi con saggezza.

PINO PETRUZZELLI
Scrittore e attore, dopo gli studi presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma, lavora per mettere la cultura al servizio di importanti cause sociali, andando a conoscere in prima persona le realtà che poi racconta. Fonda il Centro Teatro Ipotesi, che si occupa di temi legati al rispetto e alla conoscenza delle culture. La prima meta sono le riserve degli Indiani Pueblo in Nuovo Messico poi, per anni, attraversa le nazioni dell’area mediterranea vivendo come e con le persone che incontra. Conosce i principali artisti e intellettuali, ma anche la gente comune. Vive in case palestinesi e in case israeliane toccando con mano la fatica di vivere quel conflitto, dall’una e dall’altra parte. Dorme sotto lo stesso tetto di chi trascorre la propria vita nel deserto della sopravvivenza dove l’unica acqua disponibile è contaminata da fosfati. Conosce e frequenta l’attore algerino Rachid scampato ad un attentato terroristico in cui fu sterminata tutta la sua compagnia teatrale rea di aver rappresentato un testo scomodo. In Albania incontra chi ha conosciuto le torture e le prigioni del regime comunista di Enver Hoxha. Da questi viaggi nascono spettacoli in cui racconta la profonda umanità di chi è costretto a vivere situazioni difficili.