LANDXCAPE: AL VIA DOMANI LE RESIDENZE ARTISTICHE NEI SEI PARCHI NATURALI DEL SALENTO. OGGI LA PRESENTAZIONE A BRINDISI

Pensare il futuro del paesaggio rurale come luogo dove l’arte può abitare. Il paesaggio salentino, ad esempio, negli ultimi anni ha subito un profondo mutamento ed è il momento di interrogarsi su quale possa essere il futuro di questo paesaggio, partendo dal racconti dei luoghi, agevolandone la valorizzazione e la conoscenza.

Le Province di Brindisi, Lecce e Taranto colpite dal flagello della Xylella, si trovano a dover fare i conti con la propria identità e l’arte diventa strumento di riflessione e condivisione di un momento fragile, legato in maniera sostanziale (e antropologica) alla vita futura del territorio salentino. L’arte, quindi, come luogo di incontro fra due mondi: produttivo e culturale. In mezzo il territorio, il paesaggio, eredità da consegnare alle generazioni future. È questa l’essenza del progetto speciale LandXcape,un progetto culturale multisciplinare di valorizzazione integrata del patrimonio identitario e paesaggistico del Salento, attraverso i linguaggi dell’arte, il racconto e il paesaggio.LandXcapeè un progetto che vuole restituire al pubblico, attraverso l’arte e la poetica narrativa dei luoghi, il senso della trasformazione (volontaria ed involontaria) del paesaggio, in un approccio multidisciplinare e intersettoriale.

Il progetto è sostenuto dalla Regione Puglia, Assessorato alle Industrie Culturali e Turistiche, attraverso i Poli Biblio-Museali di Lecce e Brindisi e attuato da Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con Biennale dei giovani Creativi d’Europa e del Mediterraneo (BJCEM), a valere sulle risorse FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione), Puglia 2014 – 2020, Patto per la Puglia, Area di Intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”.LandXcapes nasce da un’istanza del territorio con la spinta delle associazioni di categoria, le associazioni ambientali e tutti gli stakeholders del mondo dell’agricoltura, del turismo verde, dell’artigianato, dell’ambiente.

Nelle azioni specifiche del progetto è stata prevista la realizzazione di un’azione di animazione territoriale finalizzata a sensibilizzare il territorio verso i temi trattati, preparare i portatori di interesse e gli abitanti all’arrivo degli artisti in residenza, amplificare l’azione di promozione e comunicazione dell’intero progetto.

Tregli interventi che di questa fase:

  • i dialoghi sul paesaggio, ovvero una serie di incontri, fra seminari, tavoli tematici, workshop, che costituiranno un unico percorso di ricerca, riflessione, dibattito, sul tema della trasformazione del paesaggio e delle culture che lo compongono, con lo scopo di aprire un percorso di ricerca sulla Rigenerazione paesaggistica, disciplina non ancora nata in Italia e che qui in Puglia acquisisce una priorità cogente anche in virtù di quello che sta accadendo agli uliveti a seguito dell’attacco della xylella. Sette gli appuntamenti in calendario nei sei parchi coinvolti nel progetto, da considerarsi come un unico grande convegno realizzato a tappe e tematizzato seguendo la specificità territoriale dei luoghi;
  • gliincontri di narrazione del territorio “Il salento racconta”, ovvero una rassegna di eventi di narrazione in natura sul tema del paesaggio e della terra, che accompagna la realizzazione della residenza creando un contesto di ascolto e racconto della memoria dei luoghi in una modalità low-tech e wellness all’interno dei parchi coinvolti. Un vero festival diffuso che ha ospitato, in tre fine settimana di inizio autunno alcune tra le migliori narrazioni dedicate al paesaggio. Gli spettacoli sono stati realizzati da compagnie teatrali di rilievo del panorama nazionale, che conducono una ricerca in campo fra teatro e paesaggio. Tutti gli appuntamenti si sono svolti preceduti da incontri di ascolto dei contadini e degli operatori dei territori coinvolti e delle passeggiate in natura.
  • Le residenze artistiche dal 9 al 18 ottobreche ospiteranno nel territorio salentino 57 artisti provenienti da tutto il bacino Euro-Mediterraneo, selezionati attraverso una call internazionale promossa da BJCEM tenutasi nei mesi scorsi a cui hanno partecipato più di 350 candidati da 21 Paesi diversi, e la selezione di una equipe di tutor professionisti.

Sei le residenze che prendono il via domani per sei discipline diverse in sei parchi de Salento. Un’edizione speciale della Biennale desJeunesCreativesd’Europe et de la Mediterranéeper una ricerca artistica a tutto campo nei territori colpiti dalla malattia degli ulivi per abitare e immaginare il futuro del paesaggio rurale come luogo dove l’arte può abitare, nutrire, coltivare. Si tratta di un programma di residenze artistiche finalizzato alla produzione di opere d’arte, nelle sue varie forme nel contesto rurale e naturalistico, alle quali è affidata la ricerca e la sperimentazione di nuove forme espressive, oltre che lo scambio culturale con realtà nazionali e internazionali, volte a rafforzare i legami culturali e l’internazionalizzazione dell’offerta culturale pugliese. Veri e propri laboratori creativi e produttivi che si svolgeranno, in forma residenziale, nei parchi della Rete dei Parchi del Salento, saranno condotti da tutor professionisti(Parco naturale regionale Porto Selvaggio e Palude del Capitano / Arti performative/Salvatore Tramacere; Riserva naturale dello Stato Area Marina Protetta di Torre Guaceto / Narrazione/Luigi D’Elia; Parco naturale regionale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo / Arti visive/Sara Ciracì; Riserve naturali regionali orientate del litorale tarantino orientale / Foto-Video/Michela Cerini; Parco naturale regionale litorale di Ugento / Design/Crispino Lanza; Parco naturale regionale costa Otranto-Santa Maria di Leuca e bosco di Tricase / Land Art/Mauro Lazzari-Laura Biasco).

Al termine delle residenze, articolate secondo i sei temi specifici individuati (design, video/foto, narrazione, arte relazionale e paesaggio, performances, arti visive) avranno luogo momenti di restituzione pubblica nei luoghi della ricerca. Un evento pubblico di presentazione del percorso, del lavoro fatto e dei risultati raggiunti è già fissato al Museo Sigismondo Castromediano di Lecce per il 18 ottobre prossimo.

Infine, tra novembre e dicembre è previsto un design contest con la creazione di un premio sul design per un impiego innovativo del legno di ulivo in arredamento e produzione di merchandisign a brand Puglia, rivolto a designers e artigiani e finalizzato alla creazione di un catalogo di nuovi prodotti di design a brand Puglia.



Gli esiti della call internazionale per gli artisti

Si è conclusa la selezione degli artisti per la call lanciata da BJCEM (Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo) internazionali nell’ambito del progetto “landXcape” – arte, narrazione, paesaggio, che aveva registrato un numero straordinario di adesioni.

La pronta risposta di un numero così consistente di artisti, provenienti da 22 paesi dell’Europa e del Mediterraneo, che si sposteranno per venire in residenza artistica in questi luoghi, ci fa capire quanto affrontare una riflessione sul tema della Xylella,  sia non solo necessario ed urgente da un punto di vista socio-antropologico, ma sottolinea anche quanto esso sia sentito sul piano della ricerca artistica, culturale ed espressiva. Ovvero su quel piano della ricerca che concorre a formare una nuova matrice culturale del pensiero contemporaneo, del quale la Puglia, con questo progetto, ne diviene protagonista.

I tutor degli artisti, insieme agli organizzatori di BJCEM e ai referenti di progetto del Teatro Pubblico Pugliese si sono occupati di selezionare sessanta artisti provenienti da tutto i bacino Euro-Mediterraneo, “non è stato facile”, ci fanno sapere gli organizzatori, “perché il livello degli artisti che hanno risposto alla call era molto alto, le lettere di motivazione che hanno inviato sottolineavano il grande interesse suscitato dal progetto landXcape e c’è stato un bel lavoro per riuscire a creare una selezione variegata di artisti tutti di ottimo livello”.

Ricordiamo il progetto landXcape che si snoda su un territorio che comprende le provincie di Lecce, Brindisi e Taranto e coinvolge arte, paesaggio, turismo, attività produttive e si basa sulla necessità bruciante di riflettere sul tema della trasformazione repentina del paesaggio, sulle radici di un popolo e la sua memoria identitaria in continua mutazione. Ma cosa succede se per un evento drammatico come la malattia che sta colpendo gli ulivi di Puglia, la trasformazione travolge la cultura e l’anima di un popolo? Cosa succede se si è costretti addirittura a bypassare il genius loci per arrivare dritti all’anima dei luoghi?

Queste sono le domande a cui 60 artisti, selezionati tra 350 candidature, provenienti da 22 paesi, organizzati in 6 residenze (in 6 Parchi e Riserve Naturali), cercheranno di dare delle risposte.

Nell’ambito del progetto generale si svolgerà, infatti, un programma di residenze artistiche finalizzato alla produzione di opere d’arte nei suoi diversi linguaggi, realizzate nel contesto rurale e naturalistico, alle quali è affidata la ricerca e la sperimentazione di nuove forme espressive, oltre che lo scambio culturale tra realtà nazionali e internazionali e interlocutori locali. Le residenze si svolgeranno in sei diversi parchi del Salento e da lì toccheranno i diversi territori coinvolti e saranno condotti da tutor professionisti.  Inoltre, nel corso delle residenze si svolgerà un calendario di eventi di narrazione e dialoghi sul paesaggio all’interno dei parchi coinvolti e, contemporaneamente, avranno luogo momenti di restituzione pubblica degli artisti in residenza, nei rispettivi luoghi della ricerca. Sarà poi organizzato un evento di presentazione finale del percorso e dei risultati raggiunti per rilanciare a nuovi obiettivi, poiché landXcape ha lo scopo di aprire la riflessione e la ricerca a nuovi futuri sviluppi possibili.

C’è un dato politico che qui ci preme sottolineare. L’obiettivo delle organizzazioni sociali che hanno proposto l’azione concretizzata nel progetto landXcape era principalmente  quello di accendere i riflettori su una tragedia epocale che si consumava in maniera quasi silenziosa e rassegnata. Ribaltare questa posizione e creare una nuova visione, un nuovo sguardo, basato sulla relazione fra cultura e natura, fra uomo e ambiente, è l’obiettivo sottogiacente a tutte le azioni di progetto.

La risposta massiccia, di artisti, scrittori, filmaker, designer, performer, paesaggisti rappresenta un primo decisivo risultato del progetto. Ora si tratta di convogliare le  energie mobilitate verso proposte creative ed innovative cui attingere nell’immaginare un futuro per questa terra.

I tutor insieme agli organizzatori della BJCEM e al Teatro Pubblico Pugliese hanno selezionato 60 artisti in totale, 10 per ognuna delle residenze organizzate nei 6 parchi delle province di Brindisi, Lecce e Taranto.

Gli artisti selezionati, provenienti dai paesi del network BJCEM, sono:

 

LAND ART (10 ARTISTS)

Austria

Christina Gruber

Greece

Alexsandros Simopoulos

Giorgo Skretis

Comune Trieste

Giorgia Mocilnik

Comune di Genova

Stefano Boccardo

Comune di Parma

Kerol Montagna

Gai

Marco Cestarolli

Puglia

Maria Teresa Zingarello

Montenegro

Ivana Radovanovic

Norway

 Sidsel Nielsen Bonde

DESIGN (10 ARTISTS)

Comune di Milano

Andrea Torrone

Comune di Ferrara

Amy Su

Comune di Campobasso

Simona Girardi

Puglia

Luca Paolo Vasa

Laura Pirro

Salvatore Spaltro

Roberto Gallo

Valeria di Leone

Montenegro I

va Djurovic

University of San Marino

Graziana Florio

 

STORYTELLING (10 ARTISTS)

Greece

Eleana Chatzaki

Comune di Milano

Annika Pettini

Comune di Ferrara

Marta Mingucci

Comune di Forlì

Laura Fuzzi

Arci Nazionale

Adelaide Mancuso

Arci Pescara

Camilla d’Amico

Puglia

Antonio Guadalupi

Cristina Carlà

Slovenia

Pia Prezelj

UK

Hanna Fredsgaard Jones

 

VIDEO/PHOTOGRAPHY (10 ARTISTS)

Albania

Vanjiush Vellauh

Cyprus

Marianna Ellina

Greece

Alexandros Rellos

Comune di Torino
Michela Ronco

Comune di Padova
Elisa Pregnolato

Comune di Roma
Francesco Giorgi

Arci Lazio

Federico Scarchilli

Puglia

Alessandro Tricarico

Portugal

Fabio Penela

PERFORMANCE (8 ARTISTS)

Bosnia

Mak Hubjer

Greece
Thodoris Trampas

Puglia
Alessandra Gaeta

Lebanon

Samer Sarkis

Serbia

Ivona Mitic

Madrid

Lina Quiroga

Tunisia

Dhafer Ghrissa

UK

Francine Kliemann

 

VISUAL ART (10 ARTISTS)

Austria  

Olivia Coeln

Cyprus

Michalis Charalambous

Egypt

Hadia El Masry

Greece

Giorgos Palamaris

Torino

Giada Ganassin

Comune di Ferrara

Barbara Baroncini

di Reggio Emilia

Matteo Messori

Arci Nazionale

Samuele Pigliapochi

France

Myriam Santos

Syria

Alaa sharabi

 

I NUMERI DELLA CALL BJCEM

 

Totale candidature: 350

Partizione per linguaggi artistici:

115 Visual Art (Painting/Sculpture)

41 Design

31 Story Telling

36 Performances

83 Video/photografy

42 landart/landscape

 

Paesi di provenienza delle candidature:

Albania, Austria, BiH, Cyprus, Egypt, France, Greece, Italy, Lebanon, Montenegro, Morocco, Norway, San Marino, Palestine, Portugal, Serbia, Slovenia, Spain, Tunisie, UK, Siria, Emirati Arabi

 

ALTRI DATI

Luoghi di residenza/produzione degli artisti:

PARCO DUNE COSTIERE – FASANO, OSTUNI

RNS TORRE GUACETO – CAROVIGNO, BRINDISI

PARCO OTRANTO-LEUCA – PUNTA SUD-ORIENTALE

PARCO LITORALE DI UGENTO – PUNTA SUD-OCCIDENTALE

PARCO PORTO SELVAGGIO – NARDÒ

PARCO LITORALE TARANTINO – MANDURIA

Associazioni e organizzazioni sociali coinvolte:

Confartigianato, Confagricoltura, Confindustria, Forum Ambiente, Copagri, Federlegno, Confcoperative, Lega coperative, Coldiretti, FAI, CIA Lecce, WWF, Italia Nostra, Amici degli ulivi, Terra Madre, Accademia Belle Arti di Lecce, Curia di Lecce – Fondazione Casa della Carità, GAI (Giovani Artisti Italiani)


arte, narrazione, paesaggio Le residenze artistiche

La premessa

A dieci anni dalla straordinaria edizione della Biennale Puglia 2008 e dopo il grande successo dell’evento pre-Biennale di Mediterranea 18 Young Artists Biennale, svoltosi a Bari il 3 maggio 2017, l’Associazione Internazionale BJCEM ha accettato con piacere l’invito delle Regione Puglia a collaborare su un progetto speciale dedicato ai mutamenti subiti dal territorio pugliese a causa dell’epidemia di Xylella che ha colpito intere piantagioni di ulivi.

Le residenze

57 artisti provenienti dal Newtork BJCEM, supportati da 6 tutor potranno riflettere e cercare di dare risposte concrete, attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea,  ad un’emergenza che ha afflitto un territorio e i suoi abitanti non solo dal punto di vista paesaggistico, ma anche economico, sociale e culturale. BJCEM, in accordo con la Regione Puglia ha selezionato i sei tutor che guideranno il progetto.

La call

Il bando di concorso è stato aperto per due mesi e le candidature sono state direttamente ricevute dall’ufficio BJCEM che, una volta effettuata una prima valutazione di pertinenza delle stesse, le ha sottoposte ai tutor che hanno quindi scelto gli artisti da coinvolgere nelle residenze. Ogni tutor lavorerà con un gruppo di 8 – 10 artisti che per 10 giorni avranno l’opportunità di operare sul territorio pugliese. Gli artisti e i tutor verranno ospitati attraverso un sistema di accoglienza diffusa, coinvolgendo aziende agricole e masserie per 10 giorni in 6 differenti luoghi colpiti dal fenomeno della Xylella Fastidiosa nell’area del Salento, con particolare attenzione alla Rete dei Parchi del Salento. Al termine della residenza gli artisti e i tutor si sposteranno in un unico luogo dove per due giorni prenderanno parte alla fase di restituzione del progetto.

Gli Artisti

Gli artisti, guidati dai tutor, potranno visitare i luoghi colpiti dalla Xylella, parlare con  agricoltori, produttori olivicoli, abitanti delle zone colpite e scienziati. Alcuni di loro, lavoreranno con i grandi artisti alla realizzazione di opere di land art utilizzando le enormi quantità di legname a disposizione dato dall’eradicazione di centinaia di piante di ulivo nel Salento, restituendo, in una forma differente, ciò che ad un territorio è stato tolto con la forza e creando una sorta di museo a cielo aperto per incentivare il turismo in queste zone raccontando, attraverso l’arte, il vissuto di una terra.

La scelta degli artisti spazia tra varie discipline artistiche. Attraverso performers, scrittori, videomakers, artisti visivi, ricercatori culturali e designers si affronterà il tema partendo da diversi punti di vista dati anche dalla differente provenienza culturale degli artisti, un modo per sensibilizzare, spiegare e diffondere a livello Euro Mediterraneo quanto accaduto in questa importante Regione Italiana.

La restituzione

Oltre ai lavori site specific che concretamente entreranno a far parte del patrimonio artistico del Salento, verrà creato un completo dossier foto-video che verrà presentato nel corso dei due giorni di restituzione finale della residenza. In particolare, l’evento finale sarà caratterizzato da una conferenza per spiegare, affrontandolo da diverse angolazioni, il problema della Xylella chiedendo a vari professionisti di intervenire sul tema, aprendo poi alla presentazione del lavoro svolto attraverso i racconti dei protagonisti e la presentazione della documentazione video. L’evento finale vedrà la presenza del network BJCEM che in questa occasione organizzerà anche la sua Assemblea Generale.



Conferenza stampa Lunedì 8 ottobre, ore 17.30 – Museo archeologico Ribezzo – Brindisi

Dialoghi, spettacoli e residenze artistiche per riflettere sul paesaggio e ripensare il suo futuro nelle aree colpite dalla Xylella. È l’obiettivo di LandXcape, progetto sostenuto dalla Regione Puglia, Assessorato alle Industrie Culturali e Turistiche, attraverso i Poli Biblio-Museali di Lecce e Brindisi e attuato da Teatro Pubblico Pugliese, in collaborazione con Biennale dei giovani Creativi d’Europa e del Mediterraneo (BJCEM), a valere sulle risorse FSC (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione), Puglia 2014 – 2020, Patto per la Puglia, Area di Intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”. Un progetto che nasce dalle istanze del territorio con la spinta delle associazioni di categoria, le associazioni ambientali e tutti gli stakeholders del mondo dell’agricoltura, del turismo verde, dell’artigianato, dell’ambiente.

Da domani inizieranno le residenze artistiche BJCEM nei sei parchi naturali coinvolti in questo progetto: Parco Dune Costiere – Ostuni; Parco Torre Guaceto – Brindisi; Parco Otranto/Leuca – Otranto; Parco Litorale di Ugento – Ugento; Parco Porto Selvaggio – Gallipoli; Litorale Tarantino – Manduria.

Oggi, invece, lunedì 8 ottobre, il Museo archeologico Ribezzo di Brindisi (piazza Duomo), Polo Biblio-Museale regionale, ha ospitato il dialogo-conferenza di presentazione della ricerca delle residenze artistiche BJCEM LandXcape e gli artisti della BJCEM.

Sono intervenuti: l’assessore regionale alle Industrie Culturali e del Turismo Loredana Capone; il sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, il Segretario Generale BJCEM (Biennale des Jeunes Createurs de l’Europe et de la Mediterranée) Federica Candelaresi; i tutor delle residenza artistiche BJCEM, Salvatore Tramacere, Crispino Lanza, Sara Ciracì, Luigi D’Elia, Michela Cerini, Laura Biasco, Mauro Lazzari; gli artisti internazionali selezionati per le residenze artistiche; il referente dei Poli Biblio-Museali regionali di Brindisi, Lecce e Foggia, Luigi De Luca. Modera l’incontro Simonetta Dellomonaco, Teatro Pubblico Pugliese e coordinatore scientifico del progetto LandXcape, Carmelo Grassi, presidente onorario del Teatro Pubblico Pugliese. Hanno partecipato al dialogo i rappresentanti del partenariato del territorio (associazioni di categoria e per la difesa del patrimonio ne dell’ambiente) e i direttori de sei parchi naturali coinvolti nel progetto. Al termine dell’incontro ai partecipanti è stata offerta una cena – degustazione a cura della AMP e RNS di Torre Guaceto.