Torre Guaceto, Memoria e progettazione del paesaggio: continua il lavoro di recupero del patrimonio identitario locale

Lo scorso fine settimana, il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto ha organizzato ed ospitato presso centro visite della Riserva, Al Gawsit, l’evento-dialogo “Racconti e memoria dei luoghi” nato nell’ambito del progetto LandXcape sostenuto dalla Regione Puglia, Poli Biblio-Museali di Lecce e Brindisi e attuato da Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con la Biennale dei giovani Creativi d’Europa e del Mediterraneo (BJCEM).

Si sono confrontati sul tema del recupero della memoria dei luoghi custodito dalla comunità locale e della progettazione del paesaggio futuro, Cinzia Scaffidi, giornalista, scrittrice, docente presso l’Università di Scienze gastronomiche di Pollenzo, Francesco Baratti, architetto paesaggista, esperto nel settore degli ecomusei, Giuseppe Affinito, autore della ricerca video de ‘I granai della memoria’ di Torre Guaceto.
Accanto a loro, alcuni dei protagonisti della “Rete dei paesaggi Narranti” con Luigi D’Elia, dal festival “Il Salento racconta-Puglia”, Giancarlo Biffi, dal festival dei “Tacchi-Sardegna”, Michele Losi, dal festival “Il giardino delle Esperidi-Brianza”, Michela Simoni, dal festival “Montagne Racconta-Trentino”.
I dialoghi sono stati aperti dai saluti istituzionali di Onofrio Palma, vicesindaco e assessore all’Ambiente e all’Ecologia del Comune di Carovigno, Roberta Lopalco assessore con medesima area di competenza presso il Comune di Brindisi, Angelo Roma, vicepresidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, Luigi De Luca, coordinatore dei Poli Biblio-Museali della Regione Puglia.
L’evento ha riscontrato notevole interesse da parte delle comunità dei comuni limitrofi alla Riserva. Tante i cittadini che muovendo dalla stessa borgata che ospita Al Gawsit, Serranova, e passando per Carovigno, Brindisi e San Vito hanno preso parte all’incontro.
Nel corso del dialogo si è discusso dell’importanza del recupero del patrimonio culturale e ambientale delle comunità locali, perché solo essendo ben coscienti di chi si è stati e della forma dei luoghi del passato, si può progettare un paesaggio futuro sostenibile ed anche economicamente vantaggioso per i figli e i nipoti di quelle persone che questi luoghi li hanno vissuti e plasmati nei decenni.
Da alcuni anni, infatti, il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto si muove su questa direttrice e ha creato una banca dati, “I granai della memoria”, fruibile presso il centro visite Al Gawsit, contenente i racconti di numerosi custodi della memoria dei luoghi della Riserva e della cultura locale.
Ma il lavoro di ricerca e tutela culturale non può fermarsi, deve continuare ed abbracciare sempre più persone.
A tal fine, nel corso dei dialoghi ai quali ha presenziato, il vicesindaco Palma spiegato che si impegnerà nell’attività di coinvolgimento della comunità carovignese finalizzata alla raccolta delle immagini del passato che riguardano la Riserva di Torre Guaceto e la borgata di Serranova.
Gli anziani che vorranno raccontare le esperienze di vita che hanno toccato questi luoghi saranno poi intervistati e questi documenti verranno inseriti all’interno dei Granai dell’area protetta.
Intanto, per quanto concerne le attività portate avanti nell’ambito del progetto LandXCape, è tutto pronto per l’avvio delle residenze artistiche in tutti i parchi salentini convolti.
Oggi, alle 17.30 il Museo archeologico Ribezzo di Brindisi, presso piazza Duomo, Polo Biblio-Museale regionale, ospiterà il seminario-conferenza di presentazione della ricerca delle residenze artistiche BJCEM LandXcape e gli artisti selezionati.
Foto di Giuseppe Lanotte