Puglia.Rimborsi ai membri del Collegio degli Esperti. Laricchia a Emiliano: “Revocare la delibera. Incarico deve restare a titolo gratuito”

Lo scorso 2 agosto, la Giunta Regionale ha deliberato l’istituzione della Struttura speciale “Comunicazione Istituzionale”, e modificato un decreto del Presidente della giunta del 2015 (D.P.GR n. 443/2015) riguardante il Collegio degli Esperti dando loro dei rimborsi. La consigliera del Movimento 5 Stelle Antonella Laricchia interroga il Presidente Emiliano e chiede la revoca dei rimborsi.

“Una scelta inopportuna – dichiara Laricchia – considerando che siamo già  ben oltre la metà della Legislatura. Il decreto del Presidente della Giunta n. 443 del 2015  all’articolo 15, stabiliva che la costituzione del Collegio degli esperti del Presidente non prevedesse l’aggravio di costi aggiuntivi e che l’incarico di membro del Collegio fosse a titolo gratuito. Questo al fine di non gravare ulteriormente sul bilancio regionale e non capiamo cosa sia cambiato in questi tre anni. Se c’è stato un aumento di risorse nelle casse regionali, consigliamo al Presidente d’investire questi soldi per risolvere i numerosi problemi dei cittadini pugliesi. Quelli sì che sono aumentati in questi anni e spaziano dal lavoro, viste le numerose vertenze regionali in essere, alla sanità, fino ad arrivare alla tutela dell’ambiente, e alla lotta alla povertà”.

La consigliera Laricchia chiede al Presidente Emiliano e all’assessore al Personale Nunziante le motivazioni alla base della deliberazione e se intendano revocare la delibera in oggetto (per la parte inerente l’allegato 2).

“Questa delibera – conclude – si inserisce, in maniera del tutto nuova e arbitraria rispetto alle attuali previsioni regionali in materia di nomine e conferimenti degli incarichi, e segue una lunga serie di nomine fiduciarie e discrezionali da parte di Emiliano. Un modo di fare che non possiamo tollerare e per il quale non possono continuare a pagare i cittadini”.