Calcio.Brindisi Aradeo 3 a 2, Dopo gli ultimi risultati negativi per il Brindisi tra Coppa e Campionato, ritorna finalmente un risultato positivo ed è la prima vittoria della gestione di mister Olivieri.

Forse, più reazione che miglioramento del gioco, ma intanto  è  un 3 a 2 contro l’ Aradeo  che  rasserena gli  animi e ridà convinzione nel proprio potenziale.

Mister   Olivieri  cambia molto  nello scacchiere tattico della propria squadra, disponendo  il Brindisi  con un 4 -4 -2  che intende valorizzare maggiormente  l’ utilizzo delle fasce  e creare più occasioni per gli attaccanti. Procida  sulla fascia destra da la spinta  in più, insieme  a Quarta, Pignataro  e  Penado.

Insomma, una squadra  determinata, che vuole portare a casa la vittoria  per rilanciarsi.  I  primi minuti di una partita davvero al cardiopalma sono ricchi di colpi di scena.   Già al terzo minuto  Penado porta in vantaggio i padroni di casa , bravo a finalizzare  nell’ area avversaria  una bella azione manovrata  sulla fascia  sinistra.  Ma la gioia  dura solo pochi secondi ; due minuti dopo  gli ospiti raggiungono il pareggio con  il centravanti   Ciriolo , che viene praticamente lasciato  solo da una difesa  distratta  e imbambolata, e non è la prima   volta che succede in questo campionato. Il  Brindisi sembra perso, troppi palloni persi a centrocampo  e non si riesce più a ripartire sino a che, clamorosamente, i salentini  non riescono a portarsi in vantaggio  con l’ ex  Mignogna  che scarta  l’ intera difesa  e insacca  Pizzolato.

  Il   Brindisi è  ben consapevole che un’ ulteriore sconfitta potrebbe creare anche danni irreparabili.  E’ Procida sugli scudi, a trascinare una squadra che alza sempre più il baricentro del gioco.  E così viene  concesso  un calcio  di rigore  finalizzato  nel migliore dei modi dall’ attaccante brindisino, che diventa il protagonista principale della  partita.

I  brindisini  vanno a disputare la seconda frazione di gara   con più  determinazione e consapevolezza, si può vincere una partita che si era messa davvero male.  Azioni più lineari e travolgenti  che inevitabilmente portano al  sorpasso. Uno scambio di tocchi  sulle fasce  e dalla trequarti  in su tra  Pignataro, Marino  e  Procida, porta  quest’ ultimo a realizzare il tanto atteso goal del 3 a 2  al 21 minuto.

Tre  punti preziosi per il Brindisi  che con questa vittoria aggancia in classifica  il molfetta e l’ Altamura, portandosi a due punti  dalla capolista   Terlizzi. E  tra  una settimana   sfida  in casa del Mesagne.

 

Immagine di repertorio