BRINDISI.NEL 10° ANNIVERSARIO DALLA SCOMPARSA L’ASSOCIAZIONE ARMA AERONAUTICA DI BRINDISI COMMEMORA GLI ANGELI DEL SAR

Domenica 28 ottobre, è stata celebrata una messa in loro ricordo presso la cappella dedicata alla Madonna di Loreto all’interno del Distaccamento Aeroportuale di Brindisi.

La stele dedicata agli Angeli del SAR

Un volo di trasferimento come tanti altri.  Il velivolo, un Agusta Sikorsky HH 3F Pelican, in dotazione all’84° Centro C/SAR, si stava trasferendo da Dijon a Florennes, in Belgio, dove l’equipaggio avrebbe partecipato a un addestramento multinazionale chiamato “Tactical Leadership Programme”. L’elicottero caduto era decollato giovedì mattina da Brindisi e aveva fatto scalo a Rimini. Dopo il rifornimento a Dijon, è ridecollato alla volta di Florennes. Subito dopo lo schianto.

A bordo vi erano il Capitano pilota Michele Cargnoni, Tenente pilota Marco Partipilo, Primo Maresciallo Giovanni Sabatelli, Primo maresciallo Carmine Briganti, Maresciallo di Prima Classe Giuseppe Biscotti, Maresciallo di Prima Classe Massimiliano Tommasi, Maresciallo di Prima Classe Teodoro Baccaro, che appartenevano all’84° Centro C/SAR di Brindisi ed il capitano pilota Stefano Bazzo, quest’ultimo in servizio all’83° Centro C/SAR di Rimini.

L’Associazione Arma Aeronautica, Sezione M.O.V.M.  S.Ten. Leonardo Ferrulli di Brindisi, con il supporto del Distaccamento Aeroportuale di Brindisi, nel 10° anniversario del tragico incidente in cui persero la vita gli 8 Aviatori appartenenti al 15° Stormo di Cervia, ne ha commemorato il ricordo con la celebrazione di una Santa Messa e la deposizione di una corona d’alloro.

La messa in suffragio è stata celebrata da Don Sergio Vergari, collaboratore del Cappellano militare presso il Distaccamento Aeroportuale di Brindisi, da dove l’84simo Centro C/SAR (Combat Search and Rescue) ha operato fino al 10 settembre 2012, prima di trasferirsi sulla base di Gioia del Colle (BA).

La commemorazione si è conclusa con un commovente momento di preghiera e la deposizione di una corona davanti alla stele eretta per ricordare e rendere omaggio agli 8 Aviatori che hanno sacrificato la propria vita al servizio del Paese. La stele, posta nel piazzale che ospitava i velivoli dell’84° C/SAR, è composta da un masso su cui è incisa una dedica agli otto militari, circondata da altrettanti alberi d’alloro a cui è stato significativamente assegnato il nome di ognuno dei militari caduti.

“E per gli uomini del SAR mammaiut, mammaiut, mammaiut!”. E il motto e il grido storico degli uomini del Soccorso Aereo, un grido che invoca l’aiuto della propria madre. Così i colleghi in servizio e in congedo dell’84° Gruppo C/SAR, riuniti insieme ai familiari e a tutti i presenti, dopo la deposizione della corona, hanno salutato i loro compagni scomparsi quel tragico giovedì di dieci anni fa sui cieli di Francia.

Alla cerimonia, che ha avuto una veste semplice, hanno preso parte una rappresentanza commossa dei familiari dei colleghi caduti, del personale dell’84° Gruppo C/SAR di Gioia del Colle e del Distaccamento Aeroportuale di Brindisi, di ex appartenenti al Gruppo di volo e, con i loro Labari, le rappresentanze delle Sezioni dell’Associazione Arma Aeronautica di Brindisi  e San Vito dei Normanni, il Gruppo del Nastro Azzurro di San Vito dei Normanni e della Sezione  Unione Nazionale Ufficiali in Congedo di Brindisi.

Il Generale di Brigata Giuseppe Genghi, Presidente delle Sezione cittadina dell’Associazione Arma Aeronautica, nel corso del suo breve intervento, ha ricordato con parole cariche di emozione e riconoscenza Michele, Stefano, Marco, Giovanni, Carmine, Teodoro, Giuseppe e Massimiliano, caduti nel tragico incidente mentre svolgevano il loro lavoro, auspicando che questa giornata di ricordo possa essere il miglior esempio che si possa trasmettere sia alle attuali generazioni che a quelle future.

La memoria degli uomini del S.A.R. è custodita e promossa dalla Sezione brindisina dell’Associazione Arma Aeronautica, “Leonardo Ferrulli”, presso la quale una targa ne ricorda il sacrificio.