Cgl Brindisi:Integrazione scolastica nell’Ambito Territoriale Sociale di Brindisi, finalmente si è arrivati alla giusta e definitiva soluzione

Con la convocazione dell’Amministrazione Comunale e il Dirigente dei servizi sociali effettuata nel pomeriggio di ieri, con le OO.SS. la Coop. Socio Culturale in merito al servizio di integrazione scolastica nell’Ambito Territoriale Sociale di Brindisi, finalmente si è arrivati alla giusta e definitiva soluzione, sono stati mantenuti gli impegni presi, per noi erano già chiari e scontati anche con la gestione Commissariale, che con l’Amministrazione Comunale attuale.

 Noi eravamo sicuri che gli impegni assunti in Prefettura sarebbero stai ampiamente rispettati, dopo la verifica del numero degli utenti interessati e del loro bisogno di ore di assistenza, il tutto nel rispetto del nuovo Regolamento Regionale.

A noi ci era sembrata strana la precoce richiesta di incontro prima dell’inizio dell’anno scolastico, avanzata da altre OO.SS., tra l’altro anche tramite gli organi di stampa, lanciando come al solito timori e preoccupazioni infondati a tutta la platea lavorativa e alle famiglie dei ragazzi coinvolti.

Ci è voluta sobrietà e tranquillità, questo è un servizio di vitale importanza dove a nessuno, e dico a nessuno, è permesso strumentalizzare e, in questa vertenza tanti sono intervenuti a vario titolo la maggior parte delle volte in modo inappropriato,  hanno contribuito a creare scompiglio, aizzando i lavoratori e le famiglie alla protesta, aleggiato la turbativa d’asta, l’illecito da parte degli uffici per reperire fondi, etc, solo i vari interventi dei Segretari Confederali ha evitato il peggio.

Hanno denunciato presunti tagli di ore di assistenza e quindi problematiche occupazionali. Tutte chiacchiere smontate dai fatti, non si sono resi conto che questo è un servizio legato all’utenza e al rispetto del regolamento regionale, oggi dobbiamo ringraziare una Amministrazione Comunale attenta e scrupolosa  sia dei livelli di assistenza per gli utenti che per i livelli occupazionali e retributivi, tanto è vero che,  c’è un progetto sempre legato al servizio dell’integrazione scolastica con rientri pomeridiani in alcune strutture comunali, dove le educatrici e le OSS svolgeranno la loro attività lavorativa, andando sicuramente incontro alle esigenze delle famiglie.

La Fp Cgil è stata sobria e attenta, ha preteso il pieno rispetto degli accordi sottoscritti, dal primo di novembre 2018 sarà confermato l’impegno lavorativo a 30 ore per tutti gli educatori e a 24 per gli OSS, questo è un miglioramento delle condizioni.

L’Ambito Territoriale di Brindisi, conferma l’eccellente assistenza fatta da sempre, non si è tagliato sui deboli, anzi si è incrementato, i lavoratori con spirito di collaborazione e dedizione hanno accettato di effettuare  interventi mirati all’assistenza degli utenti affidati, in casi eccezionali anche con mansioni inferiori, la Cooperativa Socio Culturale comunicherà quanto di sua pertinenza.

L’ Amministrazione Rossi sta tenendo fede agli impegni assunti, i lavoratori di questo servizio, contrariamente da come descritti non sono assenteisti e poco professionali, stanno dimostrando nei fatti l’esatto contrario. La macchina Amministrativa Comunale ha dimostrato tutta la sua efficienza a trovare le soluzioni tecnico amministrative per dare le dovute risposte all’utenza nel rispetto scrupoloso della legge.

Ad ognuno le sue riflessioni

   Il Segretario Territoriale Vincenzo Cavallo