BRINDISI. PRI:sopraluogo presso Tuturano, chiosco esistente all’interno del Parco della gioia, una serie di interventi che necessitava svolgere con estrema urgenza per migliorare il decoro della Frazione

Nel corso di un sopraluogo presso Tuturano svolto dal Sindaco Riccardo ROSSI e dall’Assessore Tiziana  BRIGANTE, accompagnati dal nostro Consigliere Comunale Gabriele ANTONINO, avevamo segnalato una serie di interventi che necessitava svolgere con estrema urgenza per migliorare il decoro della Frazione: dalla rimozione dell’erba sui marciapiedi al rifacimento di alcune strade.

Ma oltre alle manutenzioni di natura ordinaria avevamo ritenuto opportuno anche evidenziare alcune anomalie la cui eliminazione era di facile soluzione per l’Amministrazione.

Tra queste la presenza di un chiosco esistente all’interno del “Parco della gioia”, in un’area completamente pedonale, realizzato con i fondi del piano di rigenerazione urbana di Tuturano e rimasto inutilizzato.

Si tratta di una struttura dotata di tre spazi interni, di cui uno destinato alla somministrazione di alimenti e bevande.

Avevamo sollecitato l’indizione di un bando per l’assegnazione del chiosco, sottolineando il rischio che potesse essere fatto oggetto di atti vandalici.

Nel mentre gli interventi di ordinaria amministrazione sono stati in buona parte effettuati, e di ciò diamo atto al Sindaco ROSSI ed all’Assessore BRIGANTE, il bando per l’assegnazione del chiosco non è stato mai emanato, con un continuo palleggiamento di responsabilità tra le diverse ripartizioni competenti.

La conseguenza è che la struttura è stata nel frattempo vandalizzata, con grave nocumento per l’Amministrazione, che ha visto danneggiato un bene di sua proprietà,  e per gli abitanti della Frazione di Tuturano, che sono stati privati di un servizio utile a garantire una piena fruizione del Parco oltre che idoneo a far nascere una nuova iniziativa imprenditoriale.

Ci auguriamo che l’Amministrazione intervenga quanto prima onde evitare danneggiamenti ulteriori, emanando finalmente il bando per la gestione della struttura.

L’utilizzo e la valorizzazione dei beni di proprietà comunale, infatti,  è una delle battaglie portate avanti dal PRI, trattandosi di una azione idonea a produrre entrate per l’Amministrazione Comunale ma anche a stimolare la nascita di nuove iniziative imprenditoriali che vedano protagonisti, in modo particolare, i giovani.

Ci era parso di capire che questa fosse una delle direttrici di marcia della nuova Amministrazione ma ancora una volta dobbiamo constatare come alle enunciazioni di principio non seguano mai i fatti.

E tanto nonostante le difficoltà in cui si dibatte il bilancio comunale, che dal pieno utilizzo dei beni inutilizzati o sottoutilizzati di proprietà dell’Ente potrebbe trarre notevoli benefici.

Senza considerare l’azione di stimolo per la nascita di iniziative di auto impiego in una città che segna una stagnazione preoccupante in campo economico e non riesce a produrre opportunità di lavoro per i suoi abitanti.

 

La Segreteria della Sezione PRI Renata Fonte