San Donaci: intercettato nel cuore della notte pregiudicato del luogo mentre si aggirava con fare sospetto nel centro urbano, occultando in maniera particolarmente accorta due passamontagna artigianali e l’armamentario del perfetto scassinatore. Denunciato.

Allo scopo di infrenare  la recrudescenza dei reati predatori  e contro il patrimonio  nell’ambito della giurisdizione della Compagnia Carabinieri  di Francavilla Fontana  e segnatamente  nell’agro del Comune di San Donaci nonché accrescere la cosiddetta sicurezza percepita il Comando Legione Carabinieri Puglia ha promosso  l’assegnazione dal 5 all’11 novembre  di un’aliquota di militari  della  Compagnia di Intervento Operativo dell’11° Reggimento Carabinieri “Puglia” di Bari.

Si tratta di contingenti di militari particolarmente addestrati  nel controllo del territorio impiegati  a supporto dei reparti stanziali  al fine di prevenire e reprimere  attraverso una più visibile ed intensa attività di controllo del territorio  la recrudescenza  di specifici fenomeni criminosi. Il personale destinato a questo tipo di Reparto (8 sono le Compagnie C.I.O. istituite sul territorio nazionale e sono inquadrate all’interno dei Reggimenti e Battaglioni Mobili),  è costituito da militari selezionati, tutti volontari, previo un periodo di particolare addestramento e periodico ricondizionamento, improntato alla difesa personale  al tiro di emergenza operativo, alle tecniche del controllo del territorio. In tale ambito  questa notte i Carabinieri della Stazione di San Donaci congiuntamente ai militari della Compagnia Intervento Operativo,  nel cuore della notte hanno proceduto al fermo dell’autovettura condotta da un 23enne del luogo con pregiudizi penali che si aggirava con fare sospetto nel centro urbano. Non è escluso che egli avesse in animo di commettere  un  reato di natura predatoria; infatti al  momento del controllo il giovane ha subito mostrato segni di irrequietezza.  Posto che egli era nervoso, i militari hanno proceduto ad espletare una perquisizione personale e della vettura, al cui interno sono stati rinvenuti 5 cacciaviti  della lunghezza variabile da 16 a 31 cm, 2 passamontagna artigianali di colore nero, un berretto con visiera  una lama da seghetto per ferro  della lunghezza di 32 cm, una mini torcia  e una tronchesina unitamente a 45 fascette  in plastica. Particolare importante i due passamontagna erano stati meticolosamente occultati  all’interno della copertura in plastica della leva del cambio del veicolo. Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro. Il 23enne è stato deferito in stato di libertà per il possesso di chiavi alterate e grimaldelli. L’attività delle  due squadre della Compagnia di Intervento Operativo  meglio nota con l’acronimo (C.I.O.) che stanno operando da qualche giorno nel territorio di San Donaci, è di fondamentale importanza per le attività di prevenzione allo scopo di infrenare  la recrudescenza dei reati predatori. Si tratta di contingenti di militari particolarmente addestrati  nel controllo del territorio impiegati  a supporto dei reparti stanziali  al fine di prevenire e reprimere  attraverso una più visibile ed intensa attività di controllo del territorio  la recrudescenza  di specifici fenomeni criminosi. Il personale destinato a questo tipo di reparto (8 sono le Compagnie C.I.O. istituite sul territorio nazionale e sono inquadrate all’interno dei Reggimenti e Battaglioni Mobili),  è costituito da militari selezionati, tutti volontari, previo un periodo di particolare addestramento e periodico ricondizionamento, improntato alla difesa personale, al tiro di emergenza operativo, alle tecniche del controllo del territorio.