Brindisi: 41enne fermato alla guida della sua autovettura si rifiuta di sottoporsi agli accertamenti sanitari per la verifica dell’eventuale assunzione di stupefacente. perquisito unitamente all’accompagnatore sono stati trovati in possesso di modiche quantità di eroina. deferito all’autorità giudiziaria.

la patente di guida è stata ritirata e il veicolo sequestrato. entrambi segnalati all’autorità amministrativa.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Brindisi hanno deferito in stato di libertà un 41enne del luogo per rifiuto dell’accertamento finalizzato a stabilire lo stato di alterazione dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti. L’uomo un operaio del luogo, è stato controllato alle ore 23.30 nell’ambito di un posto di controllo alla circolazione stradale, si è rifiutato di sottoporsi al controllo riguardo all’assunzione di stupefacente ed è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.

La patente di guida gli è stata ritirata e il veicolo sottoposto a sequestro. Nell’ambito del controllo entrambi sono stati sottoposti a perquisizione personale e trovati in possesso rispettivamente di 0,6 e 0,80 grammi di eroina sottoposta a sequestro e pertanto segnalati all’autorità amministrativa.

Per quanto riguarda il rifiuto dell’accertamento finalizzato al riscontro dello stato di alterazione dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, la norma sanzionatoria punisce tale comportamento con sanzioni di natura penale, pena congiunta dell’arresto e dell’ammenda. All’accertamento del reato consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente è raddoppiata. Con la sentenza di condanna è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che non appartenga a persona estranea.