BRINDISI, 69° Anniversario delle Nazioni Unite 2014

Venerdì 24 Ottobre 2014 18.30 – 22.00. Base ONU – P.za Del Vento – Brindisi La Base festeggia 20 anni di ONU a Brindisi Venerdi 24 ottobre 2014, in occasione della Giornata Mondiale ONU, la Base delle Nazioni Unite di Brindisi celebra il suo 20° Anniversario con l’evento : “20 Anni di ONU a Brindisi”. All’interno della Base, su un palco posizionato dove simbolicamente tutto ebbe inizio 20 anni fa, si susseguiranno esibizioni musicali e di danza che vanno dalle note del fisarmonicista Giorgio Albanese, all’esibizione di tango argentino della coppia Natalia Ochoa e Mario Giacomo Sette, all’intervento di musica tradizionale pugliese del gruppo Skaddía.


Non solo, video, foto ed interventi a sorpresa racconteranno la storia della Base, da quando, nel 1994, venne instituita in supporto della missione UNPROFOR durante il conflitto nei Balcani. Da allora molto è cambiato e da area di stoccaggio per il materiale di recupero dalle missioni e prima Base Logistica permanente delle Nazioni Unite è cresciuta fino ad essere riconosciuta quale Centro di Servizi Globale per logistica, amministrazione, telecomunicationi e formazione a sostegno delle missioni di pace dell’ONU in tutto il mondo. Ripercorrendo indietro nel tempo fino al 1994, l’evento sarà quindi occasione per ricordare le origini della base e la sua evoluzione, ma anche per rendere omaggio alla città ed al Paese ospitanti, senza il cui imprescindibile sostegno questa realtà non sarebbe mai stata possibile.
L’evento, suddiviso in due parti, avrà inizio alle ore 18.30 all’interno della Base e prevederà una prima parte istituzionale, con i saluti delle autorità, e una seconda parte di spettacolo in cui musica, immagini e ritmi da più parti del mondo daranno risalto a ciò che più di ogni altra cosa caratterizza questa Base: più di 70 nazionalità diverse appartenenti alla comunità ONU (composta oltre che dalla UNLB anche dalle agenzie UNICC, UNOPS ed il WFP-UNHRD) ed il territorio, la città di Brindisi e la Regione Puglia, a cui è rivolto un particolare ringraziamento per 20 anni di generosa ospitalità.
Il direttore del Centro Servizi Globale Nicolas Von Ruben, in qualità dipadrone di casa, accoglierà l’ospite d’onore, l’Amb. Antonio Bernardini, Vice Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana. E’ previsto inoltre l’arrivo da New York di AnneMarie van de Berg e Dmitri Dovgopoly, allla direzione rispettivamente della Divisione Supporto Logistico e Divisione Acquisti del Quartier Generale delle Nazioni Unite.
All’evento parteciperà anche l’Ordine di Malta CISOM con un’ambulanza e i volontari dell’Ordine. Per motivi di sicurezza l’accesso all’evento è riservato agli invitati.

Per informazioni e accreditamento stampa, si prega di contattare l’Ufficio Relazioni Esterne liaison@un.org – 0831-056012/6015/6116 oppure 3462263638

Programma

1830 Prima Parte 

Parata di apertura

Saluto di benvenuto del Direttore, Nicolas Von Ruben

Video: 20 years of UNLB History

Giorgio Albanese Solo

2000 Buffet

2030 Seconda Parte 

World Music, Giorgio Albanese

Esibizione di Tango Argentino, Natalia Ochoa e Mario Giacomo Sette

Concerto di Pizzica, Skaddía

LA BASE ONU DI BRINDISI DAL 1994 A OGGI

Prima base logistica permanente dell’ONU, la UNLB in questi 20 anni ha conosciuto uno sviluppo progressivo fino a diventare Global Service Centre, ossia centro di servizi a livello globale di logistica, amministrazione, telecomunicazioni e formazione. Uno sviluppo che premia la posizione strategica di Brindisi e che vede un rapporto reciprocamente vantaggioso con il territorio ospitante.

LO SCOPO DI UNA BASE LOGISTICA PER LE NAZIONI UNITE

L’assetto geopolitico post Guerra Fredda ha comportato un maggior numero di interventi da parte delle Nazioni Unite in termini di missioni di peacekeeping, determinandone la rapida crescita in numero e livello di complessità. Considerati gli investimenti di miliardi di dollari in materiale logistico a supporto di queste operazioni, gli Stati membri si sono posti la questione del riutilizzo. Da qui nasce l’idea di creare un centro di stoccaggio e riparazione di attrezzature ed equipaggiamenti provenienti da missioni ONU in chiusura o ridimensionamento, cosí come la costituzione di dotazioni necessarie all’avvio di nuove operazioni.

LA SCELTA DI BRINDISI

Nel 1994 l’Italia con Brindisi viene scelta fra molti Paesi candidati quale sede della prima base logistica permanente delle Nazioni Unite e il 23 novembre 1994 l’ONU e il Governo Italiano firmano il Protocollo d’Intesa che ufficializza l’istituzione della UNLB.
Determinanti per la scelta di Brindisi sono state: la sua centralità geografica (in un raggio di 5000 Km dalla maggior parte delle missioni ONU), la compresenza d’infrastutture che consentono un trasporto intermodale (porto, aeroporto, autostrada e ferrovia) e la posizione strategica anche dal punto di vista satellitare (che consente visibilità dall’Oceano Indiano all’Atlantico). Una decisione che si è rivelata vincente, tanto che in questi 20 anni di storia la Base delle Nazioni Unite di Brindisi è cresciuta esponenzialmente in termini di mandato, numero e complessità di funzioni, spazi utilizzati, personale in organico, budget e competenze.

LO SVILUPPO DELLA BASE, DA UNLB A CENTRO SERVIZI GLOBALE

A partire dal 2010 da base logistica la UNLB è diventata (insieme alla struttura di Valencia) provider globale di servizi integrati di telecomunicazioni e IT, logistica e supply chain management, servizi amministrativi per la gestione di acquisti, risorse umane e finanziarie, nonché di formazione e addestramento del personale. Sotto la direzione del Centro Servizi Globale di Brindisi operano inoltre il Centro Controllo Operazioni Aeree della flotta dei velivoli ONU, il Centro Ingegneristico e di Architettura ed il GIS – Sistema Informativo Geografico.
Inoltre, all’interno della Base si sono via via aggiunti alcuni uffici distaccati del Quartier Generale di New York, quali la Forza di Polizia Permanente delle Nazioni Unite (SPC), la Forza Permanente Giudiziaria e Penitenziaria (JSCS) e la Sezione Addestramento Reclute (ITS), nonché alcune agenzie ONU, quali UNOPS (Ufficio di Servizi ai Progetti delle Nazioni Unite),ICC (Centro Informatico Internazionale) e, non da ultimo, la Base di Pronto Intervento Umanitario (UNHRD) del Programma Alimentare Mondiale.
Con la sua superficie di circa 360.000 m2 in questi 20 anni di storia la Base ONU di Brindisi, da poche decine di addetti, negli anni Novanta, si è trasformata in una realtà lavorativa altamente qualificata che oggi conta un organico di quasi 600 unità di cui più di 1/3 è rappresentato da personale internazionale e quasi 2/3 da personale nazionale.

LA BASE ONU E IL TERRITORIO

Il rapporto che lega la base al territorio ospitante è reciprocamente vantaggioso. Non soltanto infatti la Base beneficia della posizione strategica di Brindisi, ma il territorio stesso trova in essa un’importante risorsa. Con un volume di contratti per forniture di beni e servizi pari a quasi 9 milioni di Euro (il 66% degli ordini di acquisto è nella Regione Puglia e il 45% nella sola Brindisi) e un costante afflusso di personale soggiornante nella città per motivi di formazione (circa 2500 nel 2013), la Base contribuisce positivamente all’economia del territorio.
Ma non solo. Attraverso iniziative quali corsi, stage e seminari essa rappresenta, per le nuove generazioni, un’opportunità di formazione e crescita e, per le forze armate italiane presenti, una possibilità di scambio di esperienze.
Con oltre 50 nazionalità, la base ONU è per il territorio un vera occasione di dialogo e apertura ad un contesto economico e sociale internazionale.


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