Cobas Brindisi, incontro licenziament inuova resin montaggi

Il Sindacato Cobas del Lavoro Privato ha partecipato all’incontro ieri mattina ,29 Ottobre 2014, presso l’Ufficio del Mercato del Lavoro di Brindisi  al fine di evitare il licenziamento di tutti i 14 dipendenti della ditta “Nuova Resin Montaggi”. L’incontro nasceva dal fatto che per i lavoratori della ditta “Nuova Resin Montaggi”  in questi giorni scade la Cassa Integrazione Ordinaria attivata un anno fa per grave riduzione di commesse di lavoro .

Il dottor Miglietta , responsabile dell’Ufficio del Mercato del Lavoro , ha evidenziato nel corso della riunione che il calcolo relativo ai periodi di cassa integrazione permette il recupero delle giornate lavorate e quindi non usufruite.

Questo ci permetterà di avere un lasso di tempo per vedere come utilizzare al meglio gli ammortizzatori sociali e dall’altra l’azienda continuare ad attivarsi nella ricerca di nuove commesse.

La riunione si è conclusa con l’impegno a rivedersi nei prossimi giorni per fare il punto della situazione sulle possibilità di reale utilizzo degli ammortizzatori sociali e di quanto tempo realmente abbiamo a disposizione.

Il Sindacato Cobas nei prossimi giorni si recherà in Prefettura per chiedere l’applicazione reale di quel”Protocollo per la legalità” firmato in pompa magna ma che è rimasto solo un sogno nel cassetto.

Il sistema degli appalti delle grandi imprese secondo noi ha un funzionamento così distorto che sembra perseguire  finalità molto diverse da quelle che pubblicamente si propone di avere.

Un sistema secondo noi le ditte appaltatrici sono scelte più per meriti politici che per reali capacità lavorative.

Alla fine della giostra rimangono per terra i più deboli.

Le grandi imprese in  questdistorto  sistema degli appalti riescono in questa  situazione  ad avere prezzi così bassi da parte  delle aziende appaltatrici, tali da ritenere secondo noi anche un probabile ricorso agli usurai.

Aziende che si scannano tra di loro pur di avere una commessa di lavoro e rimanere a galla nella speranza di un futuro migliore .

Cogliamo l’occasione per ringraziare la cooperativa Thalassia ,che gestisce la residenza teatrale di Mesagne , che ci darà Venerdì 31 Ottobre  alleore 20,30  la possibilità di dire dal palco alcune cose prima dello spettacolo che propongono .

Nella speranza che il teatro  raccontì sempre più  delle difficili realtà  di ogni giorno ,un teatro così vivo tantoda scendere dalpalcoed immergersi nella realtà così comici propongono in questa brevissima scheda.

Così scrive thalassia coop

Nel teatro comunale di Mesagne (br) e nascondigli intorno. Una fuga e un riscatto per liberare la bellezza. Questo è il primo. A fine spettacolo rapiamo 16 spettatori per vivere, fuori dal teatro, un’ora di bellezza e resistenza. Il primo riscatto sono i COBAS di Brindisi che accoglieranno il pubblico in teatro. Noi “sfondiamo” il teatro, tu fatti rapire!

Il primo spettacolo:

Come tu mi vuoi
Teatro delle Forche – Teatri Abitati
da due racconti di Tommaso Pincio e Christian Raimo regia Giancarlo Luce

Lei trentenne e lui cinquantenne si raccontano al pubblico a partire dal lavoro che fanno o dalla ricerca di questo. Uno spettacolo che è come una fotografia in corsa delle vite precarie di tanti, lontani e vicini, vicinissimi.