Avanti l’Innovazione, Dario Stefàno oggi a Bisceglie

Puglia 2020: con l’innovazione imprese più competitive e lavoro di qualità.

L’innovazione non è una politica specialistica, ma ha un ruolo strategico per la nostra economia. È fondamentale per creare posti di lavoro, costruire una società più verde e migliorare la qualità della vita. È la cerniera che consente di connettere le politiche in Ricerca e Sviluppo Tecnologico alla Politica industriale per creare condizioni di contesto più favorevoli.


Dario Stefanò a Bisceglie-Tra i principali obiettivi, quello di una innovazione dei e nei modelli organizzativi, per superare il principale elemento di fragilità delle imprese, ancora troppo “solitarie” e dunque incapaci di affrontare le sfide del mercato, affinché “rete” e “cooperazione” divengano fattori per accrescere la competitività.
Ma non solo: la Puglia che immagino è la regione dell’innovazione che ci consenta di migliorare anche la qualità del lavoro e divenga dunque strumento per generare occupazione stabile e di qualità.

SMART PUGLIA 2020
La Puglia virtuosa ha studiato e ha messo già in campo un’idea chiara per il futuro: si chiama “SmartPuglia 2020”. Ha analizzato i frutti di questi anni di investimenti per la competitività e la innovazione, di supporto alla crescita, di capace utilizzo delle risorse comunitarie.
Ci siamo dati un orizzonte ancora più ambizioso: vogliamo innovare la Puglia valorizzando le eccellenze, le vocazioni e le specializzazioni produttive, i talenti e le competenze, come fattori del cambiamento. L’obiettivo è generare benessere, creare occupazione stabile, creare le condizioni per un lavoro diffuso e stabile. Vogliamo farlo con un modello di sviluppo economico che sappia connettere i diversi ambiti di intervento e dunque integrare le politiche “trasversali” per la ricerca, l’innovazione, la competitività, l’internazionalizzazione, la formazione ed il lavoro e le politiche “verticali” dell’ambiente, dei trasporti, del welfare e della salute.

LE PROPOSTE
Innovazione per me ha un significato concreto: vuol dire trovare delle soluzioni inedite, individuare e promuovere alleanze tra comparti che fino a ieri non si sono mai parlati. Vuol dire avere il coraggio di prendere in mano la nostra regione con l’ambizione di farne un posto migliore in cui vivere.
Vuol dire tante cose, concrete: avere cura del territorio, dell’ambiente, delle persone, di chi ha più bisogno: come i nostri anziani e i nostri giovani. Vuol dire investire in agricoltura, nella terra, e allo stesso tempo nelle startup, nella tecnologia. Tenere unita la nostra regione intorno ad un modello di sviluppo sostenibile e trasparente. Questa è l’innovazione che voglio. Questa è l’innovazione su cui la Puglia punterà.
Ed allora queste sono solo alcune delle proposte possibili tra le tante, che però individuano a mio avviso obiettivi fondamentali da realizzare utilizzando innovazione, tecnologia, integrazione tra policy.

Dario Stefanò a BisceglieBANDI AD HOC PER LA PREVENZIONE DEL DISSESTO IDROGEOLOGICO
Massima attenzione a questo tema favorendo l’integrazione tra aziende, che mettano a fattor comune il proprio know-how per predisporre un sistema innovativo per il monitoraggio dinamico delle trasformazioni del suolo. Necessario alla Regione nel definire il quadro di conoscenze a supporto delle attività decisionali su grado di impermeabilizzazione del territorio, dinamiche in atto tra espansione edilizia e consumo di suolo agricolo.

UNA FILIERA INNOVATIVA NELLA GESTIONE DEI RIFIUTI: L’EFFICIENZA DEL RICICLO
Una filiera di gestione che abbia l’obiettivo di ridurre la produzione di rifiuti soprattutto di quella destinata in discarica ed aumentare la capacità di riutilizzo e riciclaggio di quelli disponibili sul territorio.
Il settore del riciclo vede coinvolti sia produttori di materie prime sia le aziende che le utilizzano per la produzione di prodotti, come mobilifici, cartotecniche, industrie tessili, meccaniche, del packaging, del design. L’obiettivo è favorire la crescita dell’economia del riciclo contribuendo così all’eco-efficienza generale del sistema, determinando risparmi energetici e di utilizzo di risorse non rinnovabili e riduzioni delle emissioni in atmosfera.

RECUPERO INNOVATIVO DEL PATRIMONIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA: LA NUOVA QUALITÀ DELL’ABITARE
Lo sviluppo dell’ambiente urbano secondo il modello Smart Puglia 2020 può venire anche da un’adeguata trasformazione del patrimonio costruito attraverso l’innovazione del ciclo edilizio: caratteristica dei materiali e dei sistemi costruttivi e gestione domotica dei sistemi impiantistici. Una nuova qualità dell’abitare fondata sulla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti mediante l’utilizzo di materiali ecocompatibili per dare più slancio al progetto Itaca.

OBIETTIVO QUALITA’: A COMINCIARE DAL LAVORO
La Puglia che immagino investe nell’innovazione come leva per generare occupazione stabile e di qualità

NUOVI MODELLI ORGANIZZATIVI PER UNA NUOVA COMPETITIVITA’
Così vogliamo superare la fragilità delle nostre imprese affinché rete e cooperazione divengano fattori per una migliore capacità di competere.