LECCE, I BAMBINI E IL LORO DIRITTO AL GIOCO

Martedì 20 novembre, in occasione della Giornata internazionale dei Diritti per l’Infanzia, è in programma l’iniziativa “Il gioco dei bambini è una cosa seria”: giochi antichi, balli, laboratori e filastrocche dall’altoparlante di Palazzo Carafa

E’ stata presentata oggi a Palazzo Carafa la manifestazione “Il gioco dei bambini è una cosa seria”, che si svolgerà martedì 20 novembre in occasione della Giornata internazionale dei Diritti per l’Infanzia, di cui quest’anno ricorre il 25° anniversario.


E’ un documento di fondamentale importanza perché per la prima volta si riconosce che tutti i bambini, le bambine e gli adolescenti del mondo sono portatori di diritti che devono essere riconosciuti e garantiti.
L’iniziativa, ispirata all’articolo 31 della Convenzione (“Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco ed attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica”) è dedicata alle scuole primarie e mira a valorizzare il diritto al gioco, esperienza fondamentale per la crescita psico-fisica e per il benessere della persona, con un percorso che sottolinea l’importanza del gioco nelle sue implicazioni sociali.
La manifestazione “Il gioco dei bambini è una cosa seria”, è stata presentata questa mattina a Palazzo Carafa.
“Questa manifestazione – ha spiegato il vicesindaco con delega alla Pubblica Istruzione Carmen Tessitore – è l’ennesima conferma della bontà del lavoro svolto attraverso lA costituzione di reti sociali. L’obiettivo è quello di sensibilizzare il territorio promuovendo valori fondanti e collaborando con il privato sociale con le associazioni culturali. E’ proprio nei momenti di crisi che s’impara a fare rete”.
Soddisfazione è stata espressa dal Consigliere comunale Bernardo Monticelli Cuggiò: “L’attenzione dell’Amministrazione Comunale verso le future generazioni è sempre alta. ma questo non è altro che un punto di partenza di percorso che non deve fermarsi mai”. “E’ una manifestazione bellissima – ha aggiunto il consigliere comunale Oronzo Tramacere – grazie alla quale anche gli adulti potranno imparare per trasmettere poi ai nostri figli l’importanza del dialogo e del gioco autentico”.

“L’appuntamento di quest’anno – ha sottolineato Giovanna Perrella, presidente dell’Unicef di Lecce – è particolarmente sentito. Con le nostre attività intendiamo dar voce ai giovani, e fare in modo che tutta la città diventi a misura di bambino perché le idee dei bambini camminano sulle gambe dei grandi”.
Per Rita Freuli dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici “grazie ai giochi antichi intendiamo recuperare un ‘ricco’ patrimonio esercitando le abilità dei più piccoli che sentono il proprio corpo e sperimentano le proprie capacità barattando le proprie competenze: è il ‘noi’ che prevale sull’io”.
“Con la nostra associazione – ha spiegato Maria Pati dell’associazione “Le Chiavi d’argento” – ci mettiamo a disposizione soprattutto degli anziani, in particolare per il supporto e l’assistenza in campo oncologico”. Ai disabili guarda da 25 anni l’associazione Ca.sa che grazie al laboratorio Di.ver.go è diventata un punto di riferimento significativo in città.
La manifestazione è stata organizzata dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Lecce in collaborazione con la sezione di Lecce dell’Associazione Italiana Maestri Cattolici, l’associazione “La Chiave d’Argento”, l’associazione Ca.sa, lo Sportello Immigrazione (Sportello per l’Integrazione Socio-sanitaria e culturale per gli Immigrati) e con il patrocinio dell’Unicef di Lecce. Un ruolo significativo lo hanno avuto anche le cooperative Raggio di Sole e Impronta – che proporranno rispettivamente laboratori tra famiglie e bambini e l’adozione simbolica di bambini – e l’associazione Leda.
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Programma
Spettacolo itinerante della Banda dell’Istituto Diaz-Alighieri, diretta dalla professoressa Anna Ciaccia.
Alle ore 10 la Banda sarà ricevuta dal vicesindaco Carmen Tessitore a Palazzo Carafa per la consegna simbolica della Convenzione dei Diritti per l’Infanzia
dalle 9 alle 11- Iniziativa nelle strade del Centro storico

Alle ore 12, in sostituzione del consueto canto del tenore Tito Schipa, dagli altoparlanti di Palazzo Carafa, verranno diffuse alcune filastrocche e canzoncine per bambini.

E ora giochiamo!
Ore 15 – Scuola Cesare Battisti , in via Costa n. 7, portici ed atrio
Giochi della tradizione italiana, salentina e straniera
Laboratorio di aquiloni, realizzati insieme ai nonni delle Associazioni

Parliamo di gioco
ore 16.15 – sala teatro della scuola
I partecipanti riflettono insieme sull’esperienza del gioco e discutono idee, riflessioni, proposte.

Ore 17
Cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione e degli aquiloni alle delegazioni presenti.
Investitura del titolo di ambasciatore del gioco.
L’aquilone, simbolo della manifestazione, sarà portato in dono ai compagni della propria scuola.


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