PRIMARIE/ DOMANI CHIUSURA CAMPAGNA ELETTORALE DI DARIO STEFÀNO SEI TAPPE, UN VIAGGIO NEI LUOGHI SIMBOLICI DELLA PUGLIA

Una telecamera, una diretta “social” ed un viaggio in alcuni luoghi simbolici della Puglia:  si svolgerà cosi l’ultimo giorno di campagna elettorale di Dario Stefàno, domani sabato 29 novembre.  Un viaggio che toccherà  tutte le sei province pugliesi, per parlare del futuro della Puglia, di temi, priorità.

 “Un simbolico comizio in una piazza grande quanto la Puglia  – spiega Stefàno – che tutti potranno seguire in tempo reale su Facebook e Twitter.  Una conversazione lunga un giorno per ribadire il senso di questa mio impegno di forte connessione con le comunità e le rispettive richieste, aspettative, sollecitazioni, speranze. Lo considero il modo più giusto di salutare i pugliesi e invitarli al voto di domenica”.

TUTTE LE TAPPE:

1) ORE 9. 30 PORTO DI BRINDISI – PARTENZA DALLA SEDE ASSOCIAZIONE SVILUPPO E LAVORO IN VIA LATA 12 E SUCCESSIVO TRASFERIMENTO SULLA BANCHINA DEL PORTO

Nell’area portuale vedo la chiave di un nuovo modello di sviluppo: Brindisi, insieme a Taranto, ha subito i disastri provocati dall’industrializzazione senza regole che ha caratterizzato il passato. Il nuovo sviluppo deve guardare ad attività che non compromettano l’ambiente, oltre a riqualificare quanto il passato ha distrutto:

  • ripensamento del terminale carbonifero e delle attività di porto industriale: dovrà diventare il porto sostenibile del futuro;
  • riflessione sul nastro trasportatore del carbone, rivedendo anche la sua stessa funzione, visto i danni provocati anche al sistema delle Saline di Punta della Contessa (area protetta pregevole);
    •sviluppo del porto commerciale e delle attività legate
  • grande spinta per consentire insediamento dell’industria logistica legata a porto e la connessione fra i sistemi logistici di porto, aeroporto, ferrovia e rete stradale;
  • attenzione alle attività crocieristiche orientate verso Brindisi e il sistema salentino;
    •rigenerazione e ricostruzione per fare di “Brindisi città d’acqua” la città dell’attrazione turistica;
    • riqualificazione della costa, degli insediamenti costieri, delle aree protette che diventano volano dello sviluppo sostenibile (Torre Guaceto, Saline di Punta della Contessa, il parco naturalistico nella città)

2) ORE 11.30 TARANTO – APPUNTAMENTO ALLE 11.30 PRESSO PENSILINA LIBERTY ALLA DISCESA VASTO CITTÀ VECCHIA.

 A Taranto per incontrare pescatori e operatori portuali.

Pesca: vogliamo rafforzare l’azione di rilancio di questa nostra antichissima identità produttiva, vogliamo continuare a parlare di pesca e di mitilicoltura. Vogliamo proseguire sulla scia dell’attenzione rivolta a questo nostro settore dalla Regione Puglia in questi anni, che ha affrontato non solo le emergenze, ma ha anche formulato opportunità future, quelle che potranno derivare dalla approvazione della legge sulla pesca e l’ittiturismo,  per consentire  la diversificazione delle attività e la ristrutturazione delle abitazioni di centro storici belli ma abbandonati come quello della città vecchia di Taranto.

Porto: Siamo in una fase delicatissima. A breve dovrebbero avviarsi i cantieri, con la data previsa di marzo 2016 per l’ampliamento della banchina. Ma intendiamo ribadire  che il  Porto è importante e strategico, così come lo è il futuro lavorativo dei 500 lavoratori diretti della Taranto Container Terminal e dei 500 indiretti, che non hanno alcun ammortizzatore sociale. La  svolta di Taranto che guarda ai traffici internazionali e pone questo territorio nel giusto ruolo di porta hub verso l’area euro-mediterranea ha bisogno di proposte concrete, che consentano a questo bacino occupazionale importante di avere certezze e di crescere. Pensiamo, ad esempio, alla movimentazione dal Porto di Taranto di tutto il mercato agroalimentare del Mezzogiorno. Per questo occorrerà attivarsi con ancora più determinazione nell’istituzione di un Laboratorio Sanitario Marittimo che consenta il trasbordo e il carico di queste merci in totale sicurezza.

3) ORE 13.30 A BARI – APPUNTAMENTO  AI CANCELLI DELL’ EX CEMENTIFERA FIBRONIT IN VIA CALDAROLA
Anche in Puglia abbiamo conosciuto il problema dell’eternit, che qui ha causato direttamente la morte di 180 dipendenti e nel corso degli anni di circa 700 persone, con una media di 40 vittime all’anno, spesso per mesotelioma. Si calcola che i residui possano potenzialmente mettere in pericolo la salute di chi vivie nel quartiere Japigia.

La Regione Puglia ha messo a disposizione  10 milioni di euro per la messa in sicurezza ed il  risanamento del sito e porre fine all’emergenza sanitaria. Ora occorre intervenire con tutti i mezzi a disposizione perché le attività di messa in sicurezza partano nel più breve tempo possibile senza ulteriori ritardi procedendo all’assegnazione dei lavori.

4) ORE  16.00  A FOGGIA  – APPUNTAMENTO PRESSO IL MUNICIPIO

 Vogliamo puntare l’attenzione sulla legalità in una città atterrita da troppi attentati, estorsioni, intimidazioni. Ricordiamo tutti le parole con cui il questore di Foggia Piernicola Silvis ha descritto la “battaglia quotidiana” all’illegalità, nell’audizione del 28 giugno scorso alla Commissione parlamentare per i reati contro gli amministratori pubblici, descrivendo un territorio “devastato” dalla criminalità di tutti i tipi, una microcriminalità “scatenata”, un’illegalità “diffusa”  che fa “paura”, una città “massacrata” dagli omicidi.  “Il rimedio è abbattere il livello di illegalità diffusa con la cultura, con l’antiracket”: questa la sollecitazione del questore Silvis che dobbiamo fare nostra. Per questo ho proposto un Presidio permanente della legalità, come fucina di idee e  fabbrica di azioni per  vincere insieme sulla violenza e l’illegalità.

5) TAPPA ORE 18.00  A BARLETTA – APPUNTAMENTO NELLA SALA CONSILIARE DEL COMUNE

Per ragionare di lavoro e di opportunità e dunque di Innovazione.

Innovazione come chiave della pianificazione futura, leva per innalzare le prestazioni nei servizi, favorire l’impresa, attrarre investimenti produttivi.

Innovazione significa ricerca, sostenere le giovani imprese nell’accesso ai mercati,  connettere formazione e lavoro, avere cura del territorio e dell’ambiente, investire in un modello di sviluppo che valorizza filiere e vocazioni produttive.  Innovazione per generare occupazione di qualità e nuovi modelli organizzativi che rendano le nostre imprese competitive.

6)  ORE 21.00 A COPERTINO (LE) – APPUNTAMENTO CANTINA SOCIALE COPERTINUM (VIA MARTIRI DEL RISORGIMENTO)

Perché qui e non a Lecce? Perchè a Copertino il PD ha voluto proporre alle scorse amministrative un’alleanza con UDC e NCD per espressa volontà di Michele Emiliano, che parlò di laboratorio pugliese. L’esito di quella miope strategia lo ricordiamo tutti: centrosinistra diviso, vittoria al candidato proposto da SEL, PD sconfitto e lacerato al proprio interno.

Nella settimana che ha visto il segretario regionale dei democratici rilanciare questo schema con un accordo UDC-EMILIANO, una decisione unilaterale subita come accadde anche a Copertino da larga parte del partito, essere qui ha un significato preciso: difendere le ragioni di un’alleanza che ha governato bene la Puglia da chi pensa di mutarne il profilo in nome di una incomprensibile discontinuità e di accordi privi di contenuti programmatici.


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