Rimini, “Fai sport? Mi fai vedere il tuo fisico?” Adescava ragazzine su facebook e WhatsUp. Arrestato un presunto pedofilo a Rimini

Vittime ragazzini tra i 12 ed i 14 anni residenti a Brindisi,  Rimini, Pavia , Lecce , Palermo e Catania.

“Fai sport? Mi fai vedere il tuo fisico?” Cosi un’uomo di 30 anni si faceva mandare le fotografie su facebook e WhatsApp da ragazzini tra i 12 ed i 14 dopo aver raggiunto la dovuta confidenza. e dove si sarebbe anche consumato un’incontro. L’uomo è stato arrestato come presunto pedofilo.

14 le vittime accertate, secondo gli investigatori e 23 mila i contatti sui social network. Regali di ricariche telefoniche, profumi, abbigliamento firmato, e tante promesse sarebbero state le scuse con le quali si faceva mandare le foto in atteggiamenti osè e senza abiti e di cui avrebbe anche consumato un’incontro. Le accuse  vanno dagli atti sessuali con minori,  alla detenzione di materiale pedopornografico anche con minori di 14 anni, prostituzione minorile, adescamento di minorenni sui social network.

Le indagini erano partite nel 2013 quando i genitori di una ragazzina di 14 anni hanno deciso di sporgere denuncia presso la stazione dei carabinieri di Belluria, dopo i continui messaggi  dal contenuto a sfondo sessuale rivolti al figlio.

Attraverso Il numero di telefono l’uomo è stato arrestato e identificato.

Le vittime tutte giovanissime erano residenti a Brindisi, Rimini, Pavia , Lecce , Palermo e Catania


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