La politica a Latiano eviti la vittoria di Pirro

E’ comprensibile. Venti anni e passa di tradimenti, delusioni e insuccessi non si possono cancellare con la bacchetta magica. I cittadini osservano la solita politica che cerca di aggiustare i conti e le percentuali per tenersi in piedi quando ormai c’è bisogno di parlare ma soprattutto di intervenire sulle cose concrete di tutti i giorni.

La depressione economica e sociale della città, i negozi che continuano a chiudere, le imposte che soffocano, i giovani privi di stimoli e una sfiducia senza precedenti. Fiducia infatti è una parola grande e importante ma soprattutto è uno stato di cose che porta i cittadini a pensare positivamente, a fare, a mettersi in gioco, a lavorare, a misurarsi. A Latiano non avviene più niente di tutto questo. Un ambiente depresso ed appiattito totalmente che non reagisce (speriamo sia ancora recuperabile). Occorrerebbe però uno sforzo grande e la rinuncia da parte di tutti a posizioni personali che non portano alcun beneficio alla attuale situazione. In molti hanno provato a lanciare appelli, a unire persone con l’intento di mettere le basi per qualcosa di politicamente utile alla nostra città ma tutti gli interventi sono naufragati, per colpa a turno, un po’ dell’uno e un po’ dell’altro. Il non riuscire ad unire che punirà ancora e pesantemente la nostra città, destinata al fallimento. E questo indipendentemente da coloro che vestiranno i panni dei “vincitori” alle prossime elezioni. Sarà
come la vittoria di Pirro. Il prezzo da pagare ricadrà su tutti i cittadini ma ancora più pesantemente sui più poveri.
Non ci saranno vincitori, fin quando Latiano non potrà giocare la sua partita, scommettendo apertamente e liberamente sul proprio futuro. Fino ad allora nessuno potrà gioire e sentirsi vincitore del nulla se il percorso rimane quello attuale, cioè quello del fallimento. Non vorremo mai nel futuro prossimo dire, noi ve lo avevamo detto. Alle forze politiche tutte il nostro appello, si dia dimostrazione, in questa situazione drammatica di forza di volontà e che la politica è
ancora capace di risolvere i drammi dei comuni cittadini.