BRINDISI, incontro comune sfrattati

Il Sindacato Cobas insieme ad una delegazione di famiglie sfrattate sono state convocate nella serata di ieri ,Giovedì 26 Febbraio , dall’Assessore Antonio Ingrosso  e dai capigruppo dei partiti presenti in Consiglio Comunale così come da impegni presi nel giorno prima .

L’invito era  per riferirci  i risultati del lavoro svolto  ad affrontare l’emergenza delle famiglie sfrattate che si sono raccolte in questi giorni sotto il Comune di Brindisi e per gli aspetti generali del problema casa.

Ci hanno illustrato che questa mattina il Sindaco di Brindisi ,Mimmo Consales , e l’Assessore al ramo ,Antonio Ingrosso , si recheranno dal Signor Prefetto ,Nicola Prete , a chiedere l’attivazione immediata del decreto governativo milleproroghe che contiene il blocco degli sfratti per 4 mesi.

Questo permetterebbe di ragionare sul problema con un po’ di calma in più.

C’è una decisione , appoggiata da maggioranza e opposizione , di portare al prossimo Consiglio Comunale la decisione di concedere i contributi per il sostegno all’affitto da due a tre anni.

L’Amministrazione Comunale troverà degli stabili  di sua proprietà rivolta ad affrontare situazioni di emergenza abitativa.

La riorganizzazione del settore “Patrimonio e casa” fortemente voluta dalla Amministrazione Comunale in questi giorni porterà finalmente a censire le proprietà del Comune di Brindisi.

Il Sindacato Cobas ha chiesto una soluzione a breve per le famiglie interessate alla protesta che si trovano in una situazione di emergenza.

Già nella giornata di oggi dovremmo avere le risposte.

Il Sindacato Cobas ha posto anche il problema degli alloggi sequestrati alla mafia che in città sono tanti ,su cui sembrano esserci i soliti problemi burocratici.

Quindi sembra che si cominci a muovere qualcosa avvenuta anche grazie alla forte sollecitazione della gente bisognosa  che ha protestato in questi giorni.

Alla fine dell’incontro la delegazione ha riferito agli altri che aspettavano giù per sapere i risultati .

Ci siamo lasciati con l’impegno di non mollare e con la decisione di costruire un comitato di lotta per la casa  che certamente avrà tanto da fare nei prossimi mesi,  rivolto non più ad ottenere un sussidio ma quello di avere un tetto stabile sulla testa .

La crisi continuerà a travolgere sempre più famiglie , disoccupazione crescente  , la speculazione dei pescecani della edilizia  rivolta ad avere affitti alti, lasciando sempre più vittime sul terreno.

A tutto questo come sindacato Cobas ci opporremo con tutti i mezzi