BRINDISI, Consales risponde all’Assessore Nicastro

“La Regione Puglia può fare di tutto, fuorché alzare la voce nei confronti degli enti locali e, per quanto mi riguarda, del Comune di Brindisi. Per cui l’Assessore all’Ambiente Nicastro ci pensi più volte prima di lanciare accuse infondate e velate minacce. Anzi, se Nicastro ritiene che ci siano i presupposti ci denunci pure”.


Lo afferma il Sindaco di Brindisi Mimmo Consales all’indomani della nota con cui lo stesso Nicastro entra a gamba tesa sulla polemica riguardante lo smaltimento dei rifiuti provenienti dalla provincia di Bari nella discarica di Formica Ambiente.
“La Regione – aggiunge il primo cittadino – deve rispondere ai cittadini di Puglia di una gestione dissennata dei rifiuti che negli ultimi anni ha prodotto i guasti che sono sotto gli occhi di tutti. A questo punto, il nostro compito non può che essere quello di difendere i territori di Brindisi e di San Vito dei Normanni e vogliamo farlo senza timori reverenziali nei confronti di nessuno. Nicastro sa bene che Brindisi ha saputo ragione in termini solidaristici con il resto della regione per fronteggiare l’emergenza determinata dalla chiusura della discarica di Conversano, accogliendo nel proprio impianto di contrada Autigno per ben 18 mesi i rifiuti di tutti i comuni del sud barese. Per quando è troppo è troppo! Adesso la Regione, con il solito odioso strumento delle ordinanze presidenziali, si è spostata di qualche chilometro per smaltire i rifiuti del nord barese nella discarica di Formica Ambiente. Si tratta di un impianto per anni vicino alla confisca, che improvvisamente e inspiegabilmente è tornato ad essere una ‘risorsa’ per la Puglia, tanto da essere utilizzato per smaltire rifiuti speciali e adesso anche rifiuti solidi urbani.
Nicastro ci dica cosa ha fatto il suo Assessorato per risolvere queste emergenze, oltre ad ingolfare di rifiuti il territorio di Brindisi. E ci dica anche come ha pensato di risarcire i brindisini per questo immane disagio e per un danno ambientale considerevole, atteso che nell’area compresa tra Autigno, Mascava e Formica non esiste uno studio riguardante l’impatto sanitario e ambientale.
Invece di rispondere – conclude Consales – Nicastro ci minaccia di denunciarci per interruzione di pubblico servizio. Si ricordi che probabilmente tornerà a fare il magistrato tra qualche mese ma per il momento dovrebbe essere il ‘nostro’ Assessore all’Ambiente ed in quella veste dovrebbe assicurare la ‘programmazione’ di un pubblico servizio e cioè la gestione complessiva del ciclo dei rifiuti”.
Nel frattempo, tutti i comuni della provincia di Brindisi, riuniti dal sindaco Consales e dall’Assessore all’Ambiente del Comune di Brindisi Antonio Monetti, hanno espresso preoccupazione per le scelte della Regione Puglia e, in particolare, per il ‘peso’ ambientale nell’area dove insistono le due discariche (Autigno e Formica).