Villa Castelli, M5S: ROSA D’AMATO E ANTONELLA LARICCHIA ILLUSTRANO AI CITTADINI IL REDDITO DI CITTADINANZA.

Domenica 15 marzo alle ore 18.30, presso la sala Consiliare del Comune di Villa Castelli, la portavoce al Parlamento Europeo per il M5S Rosa D’Amato e la Candidata Governatrice alla Presidenza della Regione Puglia Antonella Laricchia illustreranno ai cittadini il Reddito di Cittadinanza. Presenti anche i 5 candidati consiglieri M5S alla Regione Puglia per la Circoscrizione Brindisi.

Attualmente in Italia sono troppe le persone e le famiglie che dispongono di un reddito che non permette di vivere con dignità.

La mancanza di lavoro e di occupazione ne è la causa principale. Bisogna agire sui redditi e sul lavoro. È necessario agire subito con un cambio di rotta e mettere al centro dell’azione politica il benessere del cittadino, riconoscendone innanzitutto i diritti di base: avere la possibilità e gli strumenti necessari per vivere una vita dignitosa, il diritto al lavoro, all’istruzione, all’informazione e alla cultura.

Occorre prendere coscienza che, con le misure adottate dall’attuale classe politica, mai più ci sarà lavoro stabile e garantito per tutti. La conseguenza di tutto ciò è una progressiva e irreversibile esclusione di tanti cittadini dal tessuto sociale e dunque un impoverimento generale della società, una perdita progressiva di inclusione e di comunità, il cui contraltare è un aumento dell’insicurezza e del rischio sociale e della violenza urbana, fonti di rabbia e di arroccamento individuale di alcuni privilegiati nelle proprie posizioni acquisite.

L’introduzione del reddito di cittadinanza, ossia di quelle misure sociali ed economiche volte a realizzare l’obiettivo – più volte ribadito dall’Unione Europea – di una ridefinizione del modello di benessere collettivo adottato dallo Stato italiano, abbandonando per sempre l’attuale organizzazione frammentaria e assistenzialistica e indirizzando le scelte politiche verso l’adozione di un sistema volto a ridurre l’esclusione sociale e ad accrescere la possibilità di sviluppo di ciascun individuo nell’ambito della moderna società organizzata.

Il reddito di cittadinanza mira a contrastare la povertà, la diseguaglianza e l’esclusione sociale nonché a favorire la promozione delle condizioni che rendono effettivo il diritto al lavoro e alla formazione, attraverso politiche volte al sostegno economico e all’inserimento sociale di tutti i soggetti in pericolo di marginalità, nella società e nel mondo del lavoro.

Sono tutelati i diritti all’informazione, all’istruzione, al lavoro e alla cultura tramite l’istituzione del reddito di cittadinanza in tutto il territorio nazionale con il fine, di non minore importanza, di assicurare serenità e certezza nella vita dell’individuo, tramite l’eliminazione dell’ansia dovuta alla precarietà che molti lavoratori hanno dovuto accettare.

Anche in questo senso agisce il reddito di cittadinanza, garantendo ad ognuno la possibilità di potersi affermare nel mondo del lavoro vincendo il ricatto del lavoro nero, del lavoro mal pagato o precario.

La cittadinanza tutta è invitata.