SANITÀ: ROMANO, “RESTERANNO APERTI P.O. SAN PIETRO VERNOTICO, MESAGNE E FASANO. AL VIA CENTRO RISVEGLI CEGLIE MESSAPICA”

“Come avevo più volte evidenziato, la chiusura dei Pronto soccorso prevista dal riordino della rete emergenza-urgenza sarebbe stato un errore. Così come i provvedimenti assunti sullo stesso tema dal dirigete dell’Als Brindisi, Paola Ciannamea.

I fatti, oggi, mi hanno dato ragione. Infatti è decaduto il regolamento che preveda il declassamento dei Pronto soccorso di San Pietro Vernotico, Mesagne e Fasano. Medici, operatori sanitari e cittadini, dunque, potranno essere più sereni sia per quanto riguarda il lavoro, sia dal punto di vista assistenziale. Allo stesso modo, poi, devo esprimere soddisfazione per l’attivazione del Centro risvegli di Ceglie Messapica. Una intuizione che ebbi e suggerii già nel 2011 quando si parlava della soppressione di posti letto nell’ospedale di Ceglie Messapica all’interno del quale, nel 2012, si voleva ospitare l’Ospedale psichiatrico giudiziario. Anche in quel caso mi opposi, rilanciando l’idea del Centro risvegli che oggi è finalmente una realtà. Adesso, però, bisogna valorizzare questo progetto implementando la collaborazione tra il pubblico e il privato accreditato. Nel caso del Centro risvegli di Ceglie, occorre dare una forte spinta allo scambio del ‘know how’ con il Centro Neurolesi del San Raffaele, per un incremento reciproco delle competenze, delle conoscenze e dei saperi accumulati. In questa maniera il Centro risvegli di Ceglie Messapica potrà presto partire offrendo un servizio di elevata specializzazione ai cittadini. Dal canto mio, continuerò a impegnarmi affinché nel nostro territorio l’assistenza sanitaria sia sempre garantita in maniera efficiente. E affinché prevalgano le idee migliori, cioè quelle che nascono dall’ascolto dei cittadini che meglio conoscono le reali esigenze del territorio”.