Cellino San Marco: arrestato per detenzione illegale di armi comuni da sparo.

I Carabinieri della Stazione di Cellino San Marco hanno tratto in arresto in flagranza di reato, un 62enne del luogo per detenzione illegale di armi comuni da sparo. L’uomo a seguito del decesso del padre avvenuto da oltre 6 anni, del quale era l’unico erede ha prelevato autonomamente le armi due fucili legalmente detenuti dal defunto trasferendoli nella sua abitazione.

L’uomo che ha trasferito le armi dal precedente luogo di detenzione, non è titolare di alcun titolo che lo abilita alla detenzione, e le armi risultano ancora a carico del congiunto nel pregresso luogo di detenzione. I due fucili sono stati sottoposti a sequestro. Tecnicamente l’adozione dell’arresto è in questo caso un provvedimento cautelare obbligatorio, l’interessato è stato subito scarcerato e rimesso in libertà. Nella circostanza appare opportuno ribadire l’obbligo che incombe a coloro che ereditano armi  e munizioni  regolarmente denunciate  dai congiunti ormai defunti. Gli eredi che devono formalizzare ex novo  la denuncia di detenzione presso gli uffici della Stazione Carabinieri competente per territorio e nell’atto  devono indicare la località e l’indirizzo  dove le armi e il munizionamento  verranno detenuti.