San Donaci: 21enne fermato alla guida dell’autovettura del padre si rifiuta di sottoporsi agli accertamenti sanitari per la verifica dell’eventuale assunzione di stupefacente.

La patente di guida è stata ritirata e l’autovettura affidata al congiunto. La patente di guida è stata ritirata e il veicolo affidato a persona idonea alla guida.

I Carabinieri della Stazione di San Donaci hanno deferito in stato di libertà un 21enne del luogo per rifiuto dell’accertamento finalizzato a stabilire lo stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato controllato nel corso della notte scorsa in via Verdi nell’ambito di un posto di controllo alla circolazione stradale alla guida di una Opel Agila di proprietà del padre. Nella circostanza si è rifiutato di sottoporsi ad accertamento riguardo all’assunzione di stupefacente. La patente di guida gli è stata ritirata e il veicolo affidato al genitore.

Per quanto riguarda il rifiuto dell’accertamento finalizzato al riscontro dello stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, la norma sanzionatoria punisce tale comportamento con sanzioni di natura penale, pena congiunta dell’arresto e dell’ammenda. All’accertamento del reato consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente è raddoppiata. Con la sentenza di condanna è sempre disposta laconfisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che non appartenga a persona estranea al reato come in questa circostanza.


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.