BRINDISI.Genitorialità e prevenzione contro le sostanze stupefacenti La scrittrice Giorgia Benusiglio ospite dell’IISS Marzolla-Leo-Simone-Durano

L’Auditorium del Liceo Artistico e Musicale “Simone-Durano” ha ospitato ieri la scrittrice Giorgia Benusiglio che ha incontrato le famiglie dell’IISS Marzolla-Leo-Simone-Durano.

L’incontro, coordinato dalla prof.ssa Sabrina Gorgoni, ha rappresentato un’ideale prosecuzione del percorso iniziato a dicembre con le classi del Biennio dell’IISS, che hanno avuto l’opportunità di assistere alla toccante testimonianza di Giorgia, da anni ormai impegnata in una campagna di sensibilizzazione sull’uso delle sostanze stupefacenti.

In quell’occasione, le classi hanno vissuto momenti di grande partecipazione emotiva nell’ascoltare la dolorosa esperienza della scrittrice che ha ripercorso con la memoria i momenti più significativi della sua esistenza, dall’“errore” iniziale (quando, ancora diciassettenne, l’uso di stupefacenti l’ha portata a rischiare la vita) alla lunga odissea, fino alla decisione di portare la sua esperienza nelle scuole e tra i ragazzi perché quello che è successo a lei non succeda a nessun’altra persona.

Con l’appuntamento di ieri, il confronto è stato focalizzato sull’altra faccia della luna: i genitori.

La scrittrice ha infatti posto più volte l’accento sulla necessità che i genitori siano informati quanto i ragazzi, se non di più. Gli adulti devono imparare a mettere da parte il pensiero che “il drogato sia sempre il figlio degli altri” e che si tratta, purtroppo, di una realtà che può coinvolgere chiunque.

I temi toccati, densi di risvolti psicologici e pratici che è importante non sottovalutare, sono stati numerosi: dalla culpa in educando, ai comportamenti a rischio negli adolescenti, dai fattori di protezionealle relazioni famigliari e all’importanza della partecipazione attiva dei genitori che deve, necessariamente, passare per una corretta informazione. I giovani vanno “scortati” verso l’età adulta: i genitori devono essere la guida e il punto di riferimento per i propri figli, specialmente in una fase di passaggio difficile, come l’adolescenza indirizzandoli e contribuendo a costruire la loro identità.

E sono state tante le domande che le parole della scrittrice hanno generato nei numerosi presenti. Un incontro che ha il sapore forte della comunità unita, un sano esempio di cittadinanza attiva, di cui l’IISS di Brindisi è promotore e animatore. Via ai tabù e ponti d’oro all’informazione: anche così si vince la guerra contro la droga.

Debora de Fazio


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