La risposta della Commissione europea al parere della Camera sulla proposta del Fondo europeo per la difesa. Un grande contributo del M5S!

Lo scorso 15 gennaio 2019, la Commissione europea, attraverso una lettera indirizzata al Presidente della Camera Roberto Fico e sottoscritta da Frans Timmermans (Primo vicepresidente) e da Elżbieta Bieńkowska(Commissario europeo per il mercato interno, l’industria, l’imprenditoria e le piccole e medie imprese), ha espresso la propria gratitudine e soddisfazione nei confronti del parere positivo della Camera dei Deputati nei confronti della proposta di regolamento del Parlamento europeo che istituisce il Fondo europeo per la difesa [COM(2018) 476 final].

La lettera giunge dopo l’ampio dibattito sul tema avvenuto nell’ambito dei lavori della IV Commissione Difesa della Camera dei Deputati, in favore del quale vi è stato un importante contributo offerto dai deputati del Movimento 5 Stelle ein particolare dell’On. Giovanni Luca Aresta, deputato e portavoce M5S e relatore sul tema in Commissione, che lo scorso 22 ottobre 2018 ha peraltro favorito un’opera di conoscenza pubblica di questo importante argomento. È possibile, infatti, citare il convegno Ricerca e sviluppo per una comune difesa europea, tenutosi presso la biblioteca della Camera dei deputati durante la IX edizione del Festival della Diplomazia e organizzato dal Ce.S.I. (Centro Studi Internazionali) in collaborazione con Innovazione Leonardo e ELT. Il consesso è servito ad analizzare il progetto relativo alla formazione di una comune difesa europea e in particolare la situazione della Strategia Globale Europea e della Cooperazione strutturata permanente (PESCO – Permanent Structured Cooperation), osservando anche le prospettive del Fondo europeo per la Difesa.

Nell’auspicare una futura continua collaborazione con la Camera dei Deputati, la Commissione «si compiace del fatto che la Camera dei Deputati condivida l’importanza del sostenere la competitività e la capacità di innovazione dell’industria europea della difesa, stimolando la collaborazione nel settore della ricerca in materia di difesa e nello sviluppo di prodotti e tecnologie della difesa nell’Unione europea».

Si tratta di un progetto certamente ambizioso nel prossimo quadro finanziario pluriennale (2021-2027), ma una risposta necessaria e forte, come sottolinea la lettera, alle sfide che l’industria europea della difesa deve affrontare oggi. Per tali scopi è indispensabile una collaborazione efficace tra gli Stati membri e l’industria in tutta l’Unione europea per presentare progetti che possano essere finanziati dal Fondo. La Commissione ha pertanto accolto con favore il parere reso dalla Camera dei Deputati riguardanti l’esigenza «di predisporre i necessari meccanismi di coordinamento e governance a livello nazionale, per consentire una partecipazione effettiva e le consultazioni con i partner potenziali».

Un ulteriore punto di fondamentale importanza considerato dalla Camera dei Deputati e condiviso dalla Commissione concerne l’importanza attribuita al ruolo delle piccole e medie imprese e delle imprese a media capitalizzazione, un aspetto da sempre al centro dell’impegno politico del Movimento 5 Stelle. «La proposta di regolamento prevede un solido sistema per incentivare la partecipazione transfrontaliera delle piccole e medie imprese a media capitalizzazione».

Un ulteriore punto sostenuto dalla Commissione e condiviso dal parere della Camera dei Deputati fa riferimento alla partecipazione degli Stati membri, che saranno chiamati ad avere un ruolo centrale nella governance del Fondo, dal momento che la Commissione sarà assistita da un comitato degli stessi Stati membri.

La lettera della Commissione rappresenta dunque un importante segnale della collaborazione in corso tra leIstituzioni europee e la Camera dei Deputati, nonché del proficuo lavoro svolto da quest’ultima in questo particolare ambito. Si sottolinea il ruolo della IV Commissione Difesa e dei deputati del Movimento 5 Stelle nel favorire questo processo, indirizzato a una più attenta analisi riguardante la propria politica estera e di sicurezza dell’Unione europea.


Gen.le Lettore.

Dall'inizio della emergenza Sanitaria derivata dalla epidemia Covid-19 i giornalisti di brindisilibera.it lavorano senza sosta per dare una informazione precisa e affidabile, ma in questo momento siamo in difficoltà anche noi. Brindisilibera.it è una testata stampa online appartenente alla Associazione Culturale Flashback e si è sempre sostenuta con i grossi sacrifici personali da Giornalisti Freeland, non percedendo provvidenze, contributi, agevolazioni qualsiasi pubbliche o sponsorizzazioni lasciando libera la informazione da qualsiasi influenza commerciale.Ma in questo periodo di emergenza con la situazione che si è venuta a creare le condizioni economiche della associazione non permettono più ancora per lungo tempo di proseguire nella attività. Se sei soddisfatto della nostra conduzione della testata stampa ti chiediamo un aiuto volontario per sostenere le minime spese a cui comunque dobbiamo dar fronte attraverso un gesto simbolico con una donazione..

Ti ringraziamo per l'attenzione.