Spese pazze nella coop accreditata dalla Regione Puglia, Bozzetti (M5S): “La Regione si costituisca parte civile nel processo”

“E’ opportuno che, a tutela degli interessi di tutti i cittadini, la Regione Puglia si costituisca parte civile nel procedimento contro il legale rappresentante pro tempore della comunità riabilitativa assistenziale psichiatrica “San Vincenzo“ di Ostuni, che avrebbe effettuato delle “spese pazze” con soldi pubblici arrecando un danno economico e d’immagine. Michele Emiliano finchè è Presidente di questa Regione, attivi tutti gli strumenti messi a disposizione dalla legge vigente”.

Lo dichiara il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Gianluca Bozzetti, in merito all’accusa di peculato mossa dalla Procura di Brindisi al termine di una complessa indagine, nei confronti del presidente del consorzio E.R. Onlus, gestore della coop “accreditata presso la Regione Puglia”, che avrebbe acquistato abiti e gioielli con il denaro della Asl di Brindisi che doveva essere destinato alle prestazioni in favore dei 14 pazienti ospiti della struttura. Spese per finalità diverse da quelle legate alle esigenze della coop di cui era legale rappresentante in qualità di “incaricato di pubblico servizio”. Fra le accuse anche quella di estorsione poiché, secondo la Procura brindisina, otto dipendenti sarebbero stati costretti a restituire parte delle somme ricevute a fronte di minacce di licenziamento o di chiusura della struttura.

“L’Ente regionale ed Emiliano – prosegue Bozzetti – anche in qualità di assessore alla sanità, hanno il dovere di intervenire preventivamente intensificando i controlli delle strutture accreditate. Non è il primo e purtroppo non sarà l’ultimo caso del genere e per questo è fondamentale che la costituzione di parte civile della Regione Puglia – conclude – abbia un impatto di marcata deterrenza e di rispetto nei confronti dei soldi dei cittadini.”