Brindisi Bene Comune presenta il progetto “ Avanzi Popolo 2.0 “, un modello che vuole seguire l’ Amministrazione Comunale, per la lotta agli sprechi alimentari e alla povertà.

Una  “ vera  e concreta  amministrazione “  è quella che, attraverso valide idee  e progettualità, si interessa  sino in fondo delle reali esigenze  e problematiche della comunità,  anche  e soprattutto  di chi  è in difficoltà, i bisognosi.

E, spesso, sono proprio    i cittadini, associazioni, le forze  e rappresentanze   politiche  a proporre, cercare  di avviare  percorsi  condivisi.  Del   resto,  il  Sindaco   di  Brindisi   Riccardo  Rossi   e l’  amministrazione  Comunale  di   Centro  Sinistra  hanno sempre fatto riferimento    ad   un  “ processo  sinergico  e condiviso”, nelle scelte  e nelle  idee, da portare  avanti  insieme  alla comunità.

In  sostanza,  lo spirito  del  progetto   “  Avanzi   Popolo   2. 0 “, che  Brindisi  Bene  Comune   ha presentato   giovedì  scorso  presso  la  Sala  Università  di    Palazzo  Nervegna,  alla  presenza  di  Riccardo  Rossi.   Un  progetto   già   avviato   e portato  avanti    a Bari,  grazie   all’ idea   di  Antonio  Spera  ( presente   nella presentazione dell’ iniziativa), socio  fondatore   dell’  associazione  Onlus  “ Farina  080”  iscritta  praticamente   al  progetto    che ora  Brindisi  vuole  riprendere.

Un progetto  che, naturalmente ( come  è normale  che  sia), deve  essere prima percepito , prima  della realizzazione e della fattibilità.    La  lotta  alla povertà  e la lotta  agli sprechi alimentari,  possono   andare di  pari passo, ora più che  mai, in un contesto  come quello brindisino  dove  le difficoltà di molte famiglie sono una vera e propria  emergenza.  In  sostanza,  l’ obiettivo  del progetto  “ Avanzi  Popolo  2.0”, ma   anche, come anticipato,  nel  programma  dell’  Amministrazione  Comunale guidata   dal Sindaco   Rossi.    Elementi  tra  l’ altro  individuati   nel  “ Piano  regionale  per la lotta  alle povertà  “  recepito  anche  a  Brindisi.

“ Abbiamo  intenzione  di promuovere  azioni  concrete  contro  lo spreco del cibo, costruendo   un percorso  condiviso tra   famiglie, associazioni, ristoratori – ha dichiarato  Paola  Meo, un’ attivista  di  Brindisi  Bene Comune.  Infatti, nel corso  della nostra iniziativa, vogliamo  far capire ulteriormente  quali sono i settori interessati  allo spreco, una problematica  esistente ma di cui, evidentemente,  se ne parla ancora  poco. Come  fare  a  conciliare  la lotta  alla povertà  a  quella  contro gli sprechi  alimentari ?  Coltivando  la cultura  del   riutilizzare  tutto quello che  rischia di essere buttato  e  quindi  indirizzandolo verso  i luoghi  del bisogno.   In quest’ ottica, ad  esempio, si può  avviare  una collaborazione  con  la Caritas  e le  associazioni  di volontariato  che si occupano dei bisognosi, delle famiglie in difficoltà. Naturalmente,  un percorso da avviare con l’ Amministrazione Comunale, tenendo  conto  tra  l’ altro  che  “ Avanzi  Popolo  2.0”   guarda  anche    ad un discorso di salvaguardia  ambientale “.

Concetti   confermati, anche  approfonditi, da  Antonio  Spera,  Socio  fondatore   dell’  associazione   “ Farina  080”  Bari, che  nei dettagli, nella nostra video intervista,  spiega  i contenuti e gli obiettivi  di   “ Avanzi   Popolo  2.0 “.

Foto e video  di  Marcello Altomare