Brindisi: attività di contrasto dell’intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Elevate sanzioni amministrative per 679 €.

Controllate 9 aziende agricole e 30 lavoratori, Denunciati 2 datori per violazione delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e 4 operai extracomunitari per violazione degli obblighi inerenti il soggiorno.

I Carabinieri della Compagnia di Brindisi, a conclusione di un servizio finalizzato alla prevenzione e al contrasto dell’intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi, hanno:

– deferito in stato di libertà:

.   un 49enne titolare di un’azienda agricola e un 54enne legale rappresentante di una società agricola, entrambi del posto, per violazione delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, poiché in qualità di datori di lavoro non hanno fornito ai propri lavoratori i previsti dispositivi di protezione individuale, non hanno adempiuto all’obbligo di frequenza del corso di primo soccorso e non hanno adempiuto agli obblighi di formazione, informazione e addestramento dei propri lavoratori;

.   4 cittadini extracomunitari, tre originari del Mali e uno di Burkina Faso, di 20, 25, 36 e 32anni tutti residenti a Brindisi, per violazione degli obblighi inerenti il soggiorno, poiché durante i controlli non hanno esibito i documenti attestanti la regolare presenza nel territorio dello Stato, di cui erano momentaneamente sprovvisti. I successivi accertamenti hanno comprovato il possesso del permesso di soggiorno in corso di validità;

– controllato complessivamente 9 aziende agricole e 30 lavoratori;

– elevato 7 sanzioni amministrative per un importo complessivo di 679 € nell’ambito dei controlli alla sicurezza stradale dei mezzi di trasporto dei lavoratori.

Il nuovo Prefetto di Brindisi Umberto Guidato

ha incontrato il Sindaco Riccardo Rossi, Assessori,

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