BRINDISI.D’attis (FI) : il piano Enav va totalmente rivisto

“Il piano industriale di Enav non va solo sospeso, ma va totalmente rivisto. Il Governo, che con colpevole ritardo pare essersi accorto del problema individui la priorità: la sicurezza nei nostri cieli o il profitto economico?”

Lo afferma in una nota Mauro D’Attis, deputato e commissario regionale di Forza Italia in Puglia.
“Dopo un imbarazzante silenzio alla mia ed altre interrogazioni sul piano industriale di Enav, il governo si è svegliato per scongiurare il rischio dello sciopero dei controllori di volo. Bene, ma non basta. La sospensione dell’attuazione e degli effetti del piano presentato quasi un anno fa deve essere solo il punto dal quale ripartire per riscriverne un altro che tenga in considerazione tutti gli aspetti, a partire dallo scongiurare la chiusura dei centri di controllo radar di Padova e Brindisi. Riguardo a quest’ultimo caso, soprattutto, si rendono conto che se si dovesse verificare un guasto al centro di controllo di Roma gran parte del centrosud rimarrebbe al buio, poiché resterebbe solo il centro di Milano che copre sino ad Ancona? E ancora, si pensa all’impatto sociale che la chiusura del centro di Brindisi avrebbe su un territorio già in sofferenza?”, prosegue D’Attis.
“C’è in ballo la sicurezza e si pensa al profitto? L’avrei capito, ma comunque non accettato, se Enav fosse un’azienda in crisi, ma la realtà parla di un ente che fa utili e che agisce da attore privato, nonostante la quota maggioritaria in mano allo Stato. Si fermino i motori e si riparta da capo, magari trasformando Enav in un ente pubblico non economico, così da poter far prevalere gli interessi della collettività su quelli degli azionisti”, conclude il deputato.


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