Brindisi: segnalato all’Autorità Amministrativa un marittimo brindisino trovato in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale.

I Carabinieri della Stazione Brindisi Casale, nel corso di specifico servizio finalizzato all’uso e spaccio di sostanze stupefacenti, hanno segnalato all’Autorità Amministrativa:

– un marittimo 27enne del luogo, trovato in possesso di 2 involucri in cellophane contenenti rispettivamente 5,5 e 9,6 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, occultata all’interno della tasca destra del giubbino.

Lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.

Il fenomeno dell’assunzione di stupefacenti è trasversale, ovvero coinvolge più fasce di età e varie stratificazioni sociali, professionali e culturali, dallo studente all’operaio, all’artigiano, all’impiegato, al professionista. L’assuntore, che dalle Forze dell’Ordine è trovato in possesso di sostanze stupefacenti, viene segnalato al Prefetto territorialmente competente, che è quello di residenza della persona segnalata o quello del luogo dove l’interessato ha fissato il proprio domicilio. La detenzione di sostanza stupefacente per uso personale non è reato, tuttavia configura un illecito amministrativo e pertanto sanzionato in via amministrativa. Le conseguenze giuridiche sono la sospensione da 1 a 12 mesi della patente di guida, della licenza di porto d’armi e del passaporto o il divieto di conseguirli. Nel caso in cui il fatto contestato sia di lieve entità, e solo per la prima volta nel caso in cui un soggetto venga segnalato per possesso di derivati della cannabis (hashish o marijuana), il Prefetto può definire il procedimento con l’ammonimento, che in sostanza è l’invito formale a non fare più uso di sostanze stupefacenti, avvertendolo delle conseguenze a suo danno.

Il nuovo Prefetto di Brindisi Umberto Guidato

ha incontrato il Sindaco Riccardo Rossi, Assessori,

Consiglieri Comunali, dirigenti, organi di stampa