BRINDISI.ANTONINO (Pri):Lo scandalo delle baracche di Parco Bove deve finire.

L’Amministrazione Comunale nei giorni scorsi ha dato notizia con grande enfasi della avvenuta concessione di un finanziamento di ben cinque milioni di Euro per riqualificare il quartiere Paradiso.

E’ una iniziativa che era stata avviata con la gestione commissariale e di cui, evidentemente, tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale non possono che prendere atto con soddisfazione.

Ma ogni intervento di riqualificazione e rigenerazione urbana del quartiere Paradiso non produrrebbe gli effetti sperati se contestualmente non trovasse adeguata soluzione il problema delle baracche di Parco Bove in cui sono costrette ancora a vivere decine di famiglie.

Sul tema ho depositato in data odierna una interrogazione consiliare ricordando al Sindaco che la soluzione del problema di quelle abitazioni fatiscenti era già ipotizzata nel Piano di recupero approvato dal Consiglio Comunale nel lontano 1985 e, più di recente, nel Piano di rigenerazione urbana fatto proprio dall’Assise cittadina nel 2009.

Del resto lo stesso Sindaco, nel corso dell’intervento pubblico pronunciato in occasione delle festività dei Santi Patroni, ebbe testualmente ad affermare che l’Amministrazione Comunale stava lavorando per costruire una soluzione da sottoporre alla Regione Puglia affinché tutte le famiglie di Parco Bove fossero trasferite nelle palazzine che si stanno ultimando in Via Della Torretta.

Ho anche evidenziato che il Comune ha di recente acquisito al proprio patrimonio il compendio su cui insistono le baracche, che ben potrebbe essere utilizzato per avviare nuovi interventi di edilizia economica e popolare e dare risposte concrete all’emergenza abitativa che ancora caratterizza la nostra città.

Ho quindi chiesto di conoscere come si intende superare il problema posto dalle limitazioni alle riserve nella assegnazione degli alloggi di edilizia economiche e popolare posti dall’articolo 12 della Legge Regionale n. 10 del 7 aprile 2014, garantendo da subito il sostegno del PRI ad ogni ipotesi che valga a dare finalmente agli occupanti delle baracche di Parco Bove una dignitosa sistemazione abitativa.