Ceglie Messapica.6 cani meticci di cui 5 di piccola taglia versavano in forte sofferenza.Denunciata la proprietaria del veicolo

Erano stati lasciati in uno stato di degrado tra sporcizia ed escrementi all’interno di un’auto chiusa a chiave con i finestrini leggermente socchiusi, 6 cani meticci di cui 5 di piccola taglia versavano in forte sofferenza.

Gli animali individuati nel corso di un servizio dai Carabinieri, sono stati rifocillati messi in sicurezza e affidati ad un canile. Denunciata la proprietaria del veicolo per abbandono e maltrattamenti di animali.

I Carabinieri della Stazione di Ceglie Messapica al termine degli accertamenti hanno deferito in stato di libertà una 54enne del luogo, per i reati di maltrattamenti e abbandono di animali. Nel corso di un servizio perlustrativo la pattuglia dei Carabinieri ha notato in un terreno di una contrada rurale  un’autovettura abbandonata. Nell’abitacolo del veicolo, i militari hanno riscontrato la presenza  di un cane di taglia media libero e altri cinque di dimensioni più piccole all’interno dei trasportini, che abbaiavano insistentemente. Il mezzo era chiuso a chiave e i finestrini posteriori leggermente socchiusi, attraverso la targa dell’auto si è così risaliti alla proprietaria che in quel momento era in altra località lontano da Ceglie e anche se più volte sollecitata ha riferito di essere momentaneamente impossibilitata a rientrare. Frattanto, la situazione è apparsa subito alquanto grave, gli animali non avevano  acqua ed erano stati collocati in un contesto insalubre pieno di sporcizia ed escrementi. Pertanto continuavano ad abbaiare costantemente chiusi in quegli spazi angusti  con poca aria che fruivano dai finestrini posteriori socchiusi. Constatata tale situazione i Carabinieri hanno contattato il Servizio Veterinario dell’ASL che ha fatto giungere il medico sul posto, poi, valutata la situazione di pericolo, al fine di tutelare lo stato di salute degli animali, hanno provveduto ad attivare i Vigili del Fuoco che hanno così  aperto il veicolo. Gli animali sono stati pertanto rifocillati, messi in sicurezza e affidati alle cure del veterinario. Successivamente, sono stati assegnati  in custodia ad un canile dove riceveranno tutte le attenzioni del caso. La donna, deferita all’Autorità Giudiziaria, dovrà chiarire i particolari della vicenda.