Interdittiva antimafia alla ditta Gial Plast, Cobas Brindisi:preoccupati per i lavoratori

Il Sindacato Cobas è profondamente preoccupato per i lavoratori della  Gial Plast , ditta operante nel settore della raccolta dei rifiuti urbani nei comuni di Fasano , Cisternino , Ostuni , che ha subito dalla Prefettura di Lecce una interdittiva antimafia .

Il Sindacato Cobas ha già visto  questa mattina  i lavoratori della Gial Plast operanti a Fasano .

Incontro nel quale è maturata la idea  di svolgere  un incontro con la Prefettura di Brindisi dove  chiedere cosa accade  legalmente in  questa situazione , non certamente allegra.

I lavoratori temono di ricevere dei danni dalla eventuale  sospensione delle attività lavorative di Gial Plast per  essere sostituita da altre , oppure dalla nomina di commissari che la gestiscano in continuità.

I lavoratori di Fasano e Cisternino sono appena usciti  dall’inferno dall’aver lavorato per Tradeco, ditta arrivata al  fallimento e da cui avanzano cifre significative.

Situazione da cui si era usciti con la sostituzione della Traduco con Gial Plast realizzando in questi mesi  un importante aumento della percentuale  della raccolta differenziata  che era ridotta  ormai al lumicino.

Nei tre comuni del Brindisino sono in atto inoltre  importanti processi di stabilizzazione per una parte del personale precario come a Fasano e Costernino e di altri precari  che devono ritornare  a lavorare per la primavera-estate ad Ostuni .

Il Sindacato Cobas  seguirà con estrema attenzione le evoluzioni di questa decisione della Prefettura di Lecce per evitare eventuali  danni ai  lavoratori , essendo certi che sono le istituzioni interessate ad essere i primi a volerlo evitare.

 

Per il Cobas Roberto Aprile