Aido Br – Terminato con successo il progetto pilota Salvo e Gaia presso Istituto Comprensivo Bozzano sulla sensibilizzazione alla donazione organi di 243 studenti delle scuole elementari

“Salvo e Gaia. Un regalo che vale una vita”: è il titolo del progetto realizzato nell’ambito della Campagna Nazionale su Donazione e Trapianto di organi, tessuti e cellule, promossa dal Ministero della Salute in collaborazione con il Centro Nazionale Trapianti, A.I.D.o. – Associazione Italiana per la Donazione di Organi Tessuti e Cellule e le altre associazioni nazionale del settore.

Il Gruppo Comunale Aido – “Marco Bungaro” di Brindisi con i suoi volontari ha appena concluso la fase pilota del Progetto per le scuole elementari del Capoluogo Adriatico presso l’Istituto Comprensivo Bozzano, plesso di Via Austria, incontrando, nel corso di cinque distinti appuntamenti tra febbraio e marzo 2019, ben 12 classi di scuola primaria di terza, quarta e quinta per un totale di 243 alunni con la costante presenza delle relative insegnanti, per una esperienza altamente formativa che ha visto gli studenti entusiasti e partecipativi ben oltre le più rosee aspettative.

In tal senso, Aido Brindisi intende porgere ufficialmente il proprio ringraziamento al Dirigente Scolastico, alle maestre, ai genitori e a tutti i bambini che con passione hanno partecipato al progetto in argomento. Il lavoro svolto con i bambini è stato caratterizzato dalla visione di appositi cartoni animati riconducenti alla Solidarietà e alla scoperta del corpo umano, si è parlato di corretta alimentazione e di sport e del perché alcune persone hanno la fortuna di poter festeggiare un doppio compleanno.

Negli ultimi anni le campagne di comunicazione hanno sostenuto programmi dedicati al mondo giovanile proponendo degli strumenti didattici ad hoc. “Salvo e Gaia” è un cartone animato strutturato in sei episodi in cui i protagonisti partono alla scoperta del “fantasticoso” corpo umano a bordo della loro “medicicletta”, interrogandosi sul suo funzionamento e in alcuni casi sulle sue possibilità di “riparazione”. Il delicato argomento della donazione di organi, tessuti e cellule è stato inserito nel più ampio discorso dell’educazione alla salute, fondamentale per indirizzare gli “adulti di domani” verso dei comportamenti salubri, proponendo un momento di riflessione su come è strutturato il nostro corpo, sui giusti stili di vita per preservarlo al meglio e sulla gratuità del dono. Al cartone animato si accompagna un mini book dedicato ai bambini, grazie alle immagini tondeggianti e morbide che caratterizzano il cartone animato e all’introduzione di formule sfumate (quali “sostituzione” per trapianto o “doppio compleanno” per indicare il ritorno alla vita del paziente trapiantato), il tema principale viene illustrato ai bambini attraverso toni e linguaggi lievi, adatti alla loro età e alla loro sensibilità.

La collaborazione degli insegnanti per il coinvolgimento diretto dei bambini sul tema della donazione quale simbolo di solidarietà civile è strategica, per questo motivo è stato fornito ai docenti un book guida. Salvo e Gaia è anche un gioco interattivo, dove i bambini hanno indicato correttamente il nome, l’anatomia e la funzione di ogni organo. Nello specifico è stato quanto mai suggestivo notare quanto sia molto più semplice parlare di donazione vista attraverso gli occhi dei bambini; Una grande lezione di vita da parte loro che hanno così iniziato un percorso che gli permetterà in futuro di essere informati per essere in grado di scegliere se diventare donatori.