Stato di agitazione alla brindisi multiservizi

Il Sindacato Cobas ha incontrato nel pomeriggio di Martedì 26 Marzo  l’Amministratore della Brindisi Multiservizi , Giovanni Palasciano , con cui ha discusso di una serie di problemi non risolti nel corso degli anni .

Alla fine della discussione il Cobas ha deciso di avviare lo stato di agitazione perché fortemente preoccupato dalle risposte che abbiamo avuto.

A tutto questo si aggiungono le preoccupanti notizie che arrivano  dalla Amministrazione Comunale  che dichiara un disavanzo di dodici milioni di euro e che da qualche parte si deve tagliare .
All’inizio della riunione abbiamo dichiarato il nostro dissenso per il  concorso realizzato dalla BMS che sembra non avere mai fine.

Concorso  che poteva essere evitato assumendo i precari storici della Brindisi Multiservizi che avevano maturato il diritto all’assunzione avendo superato abbondantemente i 36 mesi previsti dalla legge.

Così tanti  disoccupati non avrebbero speso tanti  soldi inutilmente ed alimentato in giro per la città speranze inutili.

Abbiamo chiesto all’Amministratore che agli operai venga ripristinato quello che gli è stato tolto ingiustamente con la disdetta unilaterale di accordi cosiddetti di secondo livello .

La società ha sbagliato obiettivo perché si era tutti d’accordo a togliere a chi lo aveva ricevuto illegittimamente attraverso  la formula ad personam  invece che ai lavoratori interessati dagli accordi sindacali.

Il Cobas chiede intanto il ripristino di quegli accordo e rilanciato la proposta fatta anni fa di legare eventuali incentivi ai risultati economici conseguiti della azienda anno per anno , spalmando con percentuali differenti su tutti i servizi .

Intanto i  tagli unilaterali realizzati dalla azienda  hanno creato  una risposta giudiziaria da parte dei lavoratori che spesso li vede vincenti ; l’Amministratore ammette come possibilità che i costi di queste vertenze possano bloccare le assunzioni relative al concorso per gli operai.

Il Sindacato Cobas nelle prossime ore rivolgerà la richiesta di  un incontro al Sindaco di Brindisi , Riccardo Rossi .

Lo scopo di tale richiesta  è quello di chiedere  informazioni su quali decisioni vuole prendere l’Amministrazione per la Brindisi Multiservizi in termini economici e di affidamento di servizi prorogati di soli 3 mesi ed in scadenza ad Aprile.

Si era parlato in altri incontri svolti con l’Amministrazione di affidare alla BMS nuovi servizi per risparmiare sugli appalti esterni e di unificare la stessa con la Energeko, altra società in house di proprietà del Comune di Brindisi.

Il Cobas ha preso l’impegno di rivedersi al tavolo a discutere di nuovo  con la BMS dopo aver fatto a stretto giro una verifica con il Comune di Brindisi.

 

Per il Cobas Roberto Aprile

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