LECCE.INDAGINE SU EMILIANO – CONGEDO: “HO FIDUCIA NEL LAVORO DELLA MAGISTRAURA E CONFIDO NELL’ESTRANEITÀ AI FATTI DEL PRESIDENTE EMILIANO. TENERE ALTA LA GUARDIA SUL RISCHIO DI DERIVE DELLA POLITICA”

Apprendo con preoccupazione dell’indagine che vede coinvolti il presidente Michele Emiliano ed il suo capo di gabinetto Claudio Stefanazzi.

Come è noto nei giorni scorsi ho evidenziato pubblicamente un certo iperattivismo di entrambi nella composizione delle liste elettorali leccesi, ed ho messo in guardia sul pericolo di utilizzo disinvolto dei ruoli istituzionali. La mia denuncia, tuttavia, è evidentemente di carattere esclusivamente politico, in quanto non compete certo a me la valutazione di eventuali risvolti giudiziari, che sono invece di esclusiva pertinenza della magistratura, verso il cui lavoro confermo il mio pieno rispetto e la mia totale fiducia. Aggiungo di essere sempre stato dell’avviso che il lavoro dei magistrati non debba mai essere terreno di battaglia politica.

Da garantista quale sono, a prescindere dagli schieramenti politici, a differenza di altri, mi auguro che tutti i soggetti coinvolti riescano a dimostrare la propria estraneità ai fatti oggetto dell’indagine. Rinnovo tuttavia l’invito, rivolto a tutti, a tenere alta la guardia nei confronti del rischio di derive eccessivamente spregiudicate dei modi di fare politica. Rischio a cui nessuno schieramento politico può considerarsi antropologicamente immune.