BRINDISI.Terreni confiscati alla criminalità in gestione per dieci anni incontro organizzato da Articolo UnO

Giovedì scorso, presso  il Bastioni  Carlo  V di Brindisi,   Articolo   Uno  Brindisi  ha organizzato  un incontro – dibattito su   un tema  di strettissima attualità : “ Terreni  confiscati  alla criminalità  in gestione per !0 anni, primo  bando della città di  Brindisi”.

Un bando, il primo da parte di un’ Amministrazione Comunale  brindisina,   che   rappresenta  un  preciso segnale, un messaggio  alla comunità e  al territorio che  hanno sempre più diritto  alla condivisione, alla partecipazione  sulle decisioni  e scelte effettuate.

La lotta  alla criminalità  , ad ogni forma  di illegalità  e  strutture mafiose, passa  anche attraverso  un Bando –  Avviso  pubblicato  dal  Comune di Brindisi  a guida Centro   Sinistra    “ per l’ assegnazione  gratuita dei terreni confiscati  alla criminalità   e alla  SCU,  da dare  in gestione per dieci anni, poi rinnovabili”.

In sostanza,  si fa riferimento, tra l’ altro,   “ ad un avviso pubblico per la realizzazione di un  progetto di innovazione sociale   in ambito rurale”.  All’  avviso ( le domande  andranno presentate  entro  il 17 giugno)  possono partecipare  “comunità  giovanili”, enti, associazioni, organizzazioni di volontariato, organizzazioni non lucrative di  utilità  sociale( Onlus), cooperative  sociali  con scopo anche terapeutico  e  centri di recupero  tossicodipendenti, operatori dell’  agricoltura  sociale.

Insomma,  un tema di strettissima attualità  che ha inevitabilmente bisogno, a proposito  di partecipazione  e condivisione, di un ampio dibattito, incontri   e confronti che  possono essere utili a capirne meglio la portata, gli obiettivi.

Come  l’ incontro  – dibattito  organizzato   dal  movimento politico   Articolo  Uno  che, oltre  alle problematiche sociali e del lavoro, è particolarmente  attento    a quelle dinamiche e tematiche che interessano da vicino  la legalità.

E se parliamo  di  patrimoni  e luoghi della città e del territorio da valorizzare, non è allora un caso  la scelta  di Articolo uno  di  organizzare l’ iniziativa  presso  il Bastioni  Carlo  V  di Porta  Mesagne, un luogo  suggestivo,  spesso utilizzato  per convegni e mostre, maggiormente valorizzato  e restituito  alla città  anche e soprattutto grazie all’ impegno di varie realtà  e associazioni.

Quelle realtà  e associazioni, cittadini, operatori  nel sociale e nell’ agricoltura, che hanno partecipato  all’ iniziativa, confrontandosi   con l’  Assessore Comunale  al Bilancio  e Patrimonio   Cristiano   D’ Errico   e l’  Assessore  alla  Programmazione  economica    Roberto   Covolo.   Sono  anche  intervenuti  il Consigliere  Comunale   Giuseppe  Massaro, il  Presidente   della  Cooperativa   Libera Terra – Terre di Puglia  Francesco   Gigante,  il Direttore   Confagricoltura   Brindisi   Adriano  Abate, oltre  alla partecipazione  del  Sindaco di Brindisi  Riccardo Rossi  e la puntuale  organizzazione  di Rino  Piscopiello( componente  coordinamento  cittadino  Articolo  Uno)

Le conclusioni  affidate  a Carmine  Di Pietrangelo, esponente    Articolo Uno  e tra l’ altro   Presidente dell’ Associazione  Left.  Ha moderato   il giornalista, Direttore  Responsabile   della testata  giornalistica  on line, Marcello  Orlandini.

Un’ iniziativa  lodevole(  meglio  spiegata  attraverso le nostre  Video Interviste)  nella quale   gli  assessori D’ Errico e  Covolo  hanno spiegato   il  “ profondo senso  di  un percorso virtuoso, avviato  dall’ Amministrazione  Comunale  di Brindisi attraverso un bando  che è  un gran segnale  per la comunità e il territorio.   Attraverso le funzioni produttive, la piena valorizzazione  della Risorsa Agricoltura, saranno  perseguite   tra l’ altro finalità  di  inserimento  lavorativo  di soggetti  svantaggiati, un approccio  concreto   al lavoro  agricolo  per giovani disoccupati, la  partecipazione  della   comunità  locale, valorizzazione  dei prodotti tipici del territorio brindisino”.

L’  assessore  Roberto  Covolo  ha poi confermato  gli imminenti corsi  di formazione  per  tutti coloro, cittadini e realtà del territorio, che intendono partecipare  al Bando.

Articolo  Uno  è da ringraziare  per l’ organizzazione di un’ iniziativa  che rappresenta  un  significativo  punto di partenza,  nell’ ottica della discussione, condivisione e partecipazione.    Solo    “ tutti insieme”  per combattere  la criminalità  e ogni sua  forma, l’ illegalità.

Foto  e video    Marcello  Altomare.