BRINDISI.nuovamente trovato in possesso di droga. Va in carcere

Nel pomeriggio del 24 aprile, nel corso delle specifiche attivi di prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, la Squadra Mobile della Questura, ha dato esecuzione ad un provvedimento di sostituzione della misura degli arresti domiciliari con quella, più grave, della custodia cautelare in carcere nei confronti di un pregiudicato brindisino, M. C. di aunt 25, originario del quartiere Sant’Elia.

l’uomo, gà tratto in arresto dalla Squadra Mobile e sottoposto alla detenzione domiciliare per reati in materia di stupefacenti, è stato nuovamente trovato in possesso di altro stupefacente del tipo “cocaina” che, considerata la suddivisione in dosi, era evidentemente destinato allo spaccio.

Le risultanze dell’attività di indagine sono state tempestivamente comunicate alla Procure e il P.M.  richiedendo al G.LP. la sostituzione della misura in essere con quella, maggiormente afflittiva, della
custodia cautelare in carcere.

Al termine delle formalità di rito l’arrestato è stato tradotto presso la locale Casa Circondariale a  disposizione dell’A.G. procedente.

Nell’ambito della medesima attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti, è stata eseguita una
perquisizione locale in un vano condominiale di questa via Boldini (rione Sant’Elia) all’interno del
quale è stato rinvenuto il seguente materiale di natura illecita:

* un sacchetto in plastica sottovuoto contenente una pistola cal. 6.35, clandestina e con
caricatore privo di cartucce;

o diversi involucri in cellophane contenenti sostanza stupefacente del tipo “cocaina” per un
peso complessivo di grammi 20 circa;

o sostanza da “taglio”;

o vario materiale per il confezionamento delle dosi di stupefacente;

o una apparecchiatura elettronica per confezionare col metodo del “sottovuoto”, metodo col quale si era rinvenuta confezionata parte della sostanza in sequestro.

Sul luogo del rinvenimento è stato fatto intervenire personale di Polizia Scientifica per i rilievi del caso finalizzati alla individuazione del responsabile della illecita detenzione. II materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro informata I’A.G.