Francavilla Fontana. 25enne controllato nel corso della notte alla guida dell’autovettura di proprietà di una donna, in evidente stato di alterazione psicofisica, rifiuta di sottoporsi agli accertamenti per la verifica dell’eventuale assunzione di stupefacente, denunciato.

A Francavilla Fontana, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, a conclusione degli accertamenti, hanno deferito in stato di libertà per rifiuto di sottoporsi ad accertamenti finalizzati a stabilire la guida in condizioni di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di droghe, un 25enne del luogo.

L’uomo è stato fermato alle ore 01.45 in Bivio Croce   alla guida di una Range Rover Evoque di  proprietà di una donna, in evidente stato di alterazione psicofisica. La patente di guida è stata ritirata e il veicolo affidato alla proprietaria. Sottoposto a perquisizione gli è stato rinvenuto sotto il sedile lato guida, un grammo di hashish, sottoposto a sequestro, e pertanto segnalato all’autorità amministrativa.

Per quanto riguarda il rifiuto dell’accertamento finalizzato al riscontro dello stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, la norma sanzionatoria punisce tale comportamento con sanzioni di natura penale, pena congiunta dell’arresto e dell’ammenda. All’accertamento del reato consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente è raddoppiata. Con la sentenza di condanna, trova applicazione la sanzione accessoria della confisca del veicolo, salvo che non appartenga a persona estranea al reato. Con la confisca si ha l’acquisizione coattiva da parte della pubblica amministrazione di determinati beni, nei confronti di chi ha commesso il reato, o che sono serviti, o furono destinati a commettere il reato.