DE GIGLIO (M5S) : “PEDALARE PER IL FUTURO, QUESTA MATTINA LA PRESENTAZIONE DEL TOUR IN BICI DALLA PUGLIA A NAPOLI”

“Pedalare duro per tutelare il futuro, è questa la metafora che riassume la mia intenzione di far valere in  Europa gli interessi e i diritti dei cittadini, soprattutto dei giovani e giovanissimi, del Sud Italia”.

Lo ha dichiarato Alberto De Giglio, ingegnere informatico barese di 37 anni e candidato M5S nella circoscrizione Sud alle elezioni europee, che questa mattina ha presentato il tour in bicicletta che dalla Puglia lo porterà il 9 maggio a Napoli, alla presentazione ufficiale della lista elettorale M5S della circoscrizione meridionale. “Questa “impresa” – ha spiegato – vuole essere anche una risposta a coloro che nel recente passato hanno avuto il coraggio di affermare che gli italiani e, nello specifico i meridionali, non avrebbero “troppa voglia di lavorare”. Persone alle quali voglio rispondere  che qui al Sud siamo abituati a “pedalare duro” dal momento in cui veniamo al mondo anche perchè costretti a sopperire alle carenze di una politica che, negli ultimi 30 anni, ha ignorato o devastato il nostro meraviglioso territorio. Sono orgoglioso di sostenere una forza politica che, alla facile propaganda, preferisce il lavoro serio i cui risultati positivi si vedono solo nel medio e lungo termine. come dimostrano i dati ISTAT che parlano finalmente di un Paese che, grazie ai provvedimenti del Movimento 5 Stelle, sta rialzando la testa.”
Ma i riferimenti simbolici non si fermano qui perché anche gli oggetti da portare sulla bicicletta rappresentano le tematiche principali che De Giglio sta portando avanti nel corso di questa campagna elettorale: tutela dell’ambiente, tecnologia al servizio dei cittadini, attenzione ai diritti di giovani e giovanissimi, e fuga di cervelli.
 
“A bordo di questa bicicletta – ha detto De Giglio – ci sono un pannellino solare per ricordare il reddito energetico e tutti i modi in cui la tecnologia può essere al servizio dell’uomo in qualsiasi settore. Ricordo che il M5S ha stanziato un miliardo di euro per il Fondo per l’Innovazione. Ma ho portato anche un vasetto con all’interno il seme di un fiore che rappresenta i nostri bambini e il nostro futuro. Nella mia esperienza da “maestro” di informatica in una scuola primaria, mi sono accorto di come la città digitale nasconda anche dei “quartieri pericolosi” dai quali genitori e docenti devono imparare a preservare i più piccoli, spesso lasciati con un tablet o uno smartphone in mano, rischiando di intercettare contenuti da adulti con tutti i problemi di carattere psicologico e sociologico che ne possono derivare. Sto contattando il mondo della scuola, il movimento dei genitori, l’ordine degli psicologi e i principali player del mondo IT come Facebook e Google perchè vorrei avviare una discussione, eventualmente da estendere a livello europeo, su di una problematica che fino ad oggi è stata poco affrontata dalla politica e che riguarda la tutela di quelli che saranno gli uomini e le donne del domani. C’è anche una borraccia, rigorosamente in alluminio, per ricordare la nostra attenzione alle tematiche ambientali e in particolare al contrasto all’utilizzo di plastica che sta avvelenando i nostri oceani creando danni ingenti non solo per l’habitat marino ma anche per gli uomini. In ultimo porterò una bandiera italiana che viaggerà con me per ricordare tutti gli italiani, giovani e meno giovani, che sono stati costretti a mettersi in viaggio per lasciare il nostro Paese e cercare condizioni di vita dignitose altrove. 285.000 solo nel 2017. Noi del Movimento 5 Stelle – ha concluso – siamo già al lavoro da tempo con, tra le altre cose, misure come “Quota 34″, decontribuzioni per le imprese per incentivare l’occupazione nel Mezzogiorno e incentivi per l’imprenditorialità giovanile, al fine di permettere ai talenti che abbiamo formato in Italia di rimanere nel nostro Paese creando nuove opportunità per loro e per i nostri territori.”