San Michele Salentino. A seguito di sinistro si scopre che il conduttore era privo di patente perché revocata, nonché in stato di alterazione psico-fisica per uso di stupefacente, denunciato.

Il veicolo è risultato anche sprovvisto di copertura assicurativa ed è stato sottoposto a sequestro.

I Carabinieri della Stazione di San Michele Salentino, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, al termine degli accertamenti hanno deferito in stato di libertà un 44enne domiciliato a Mesagne, per guida in stato di alterazione dovuta all’uso di stupefacente e con patente revocata. I militari sono intervenuti nel corso della notte sulla SP 47 per un sinistro stradale autonomo senza il coinvolgimento di altri veicoli, con una vettura modello Mini One di un amico. Dagli accertamenti è emerso che la vettura era priva di assicurazione, il conducente era privo della patente di guida in quanto revocata dalla Prefettura di brindisi nell’anno 2013. Dagli accertamenti tossicologici è emerso che il conducente è risultato positivo alla cocaina. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro.

Per quanto riguarda la guida in stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, la norma sanzionatoria punisce tale comportamento con sanzioni di natura penale, pena congiunta dell’arresto da sei mesi ad un anno e dell’ammenda da 1.500€ a 6.000€. All’accertamento del reato consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente è raddoppiata. Con la sentenza di condanna è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che non appartenga a persona estranea. La confisca è l’acquisizione coattiva da parte della pubblica amministrazione di determinati beni, di chi ha commesso il reato, o che servirono o furono destinati a commettere il reato.