BRINDISI.Presentato a Palazzo Nervegna il libro del Governatore della Toscana Enrico Rossi “ Non basta dire Europa”

Presentato a Palazzo Nervegna il libro del Governatore della Toscana Enrico Rossi “ Non basta dire Europa”, nell’ iniziativa organizzata da Art. Uno e l’ associazione Left.

Il governatore toscano Enrico Rossi a Brindisi, non è la prima volta, ma soprattutto “ un grande onore e piacere”, come confermato ai giornalisti presenti dal diretto interessato.
L’ occasione per presentare, presso la Sala Università di Palazzo Nervegna, il suo libro “ Non basta dire Europa”, iniziativa organizzata dal movimento politico Art. Uno e l’ Associazione Left. Un momento di grande confronto e dibattito, considerando tra l’ altro l’ imminente appuntamento elettorale delle consultazioni europee il prossimo 26 maggio.

??????????

Quale Europa ci attende ? Tema inevitabilmente legato anche al futuro dei territori e delle comunità, che vogliono risposte istituzionali sotto il profilo economico, sociale, occupazionale, ambientale. Un tema dibattuto con la partecipazione e i contributi di Fabiano Amati( Consigliere Regionale e Presidente Commissione Bilancio e Programmazione della Regione Puglia) e Cristiano D’ Errico( assessore comunale al Bilancio) , la moderazione di Carmine Di Pietrangelo, esponente di Art. Uno e Presidente Associazione Left. E tra il pubblico presente, anche il Presidente del Consiglio Comunale di Brindisi Giuseppe Cellie.
Nel suo libro, Enrico Rossi ( entusiasta e anche commosso di fronte alle attestazioni di stima e affetto evidenziate dai cittadini presenti) fornisce in sostanza un’ ampia analisi sulle cause che hanno generato la crisi dell’ Unione Europea, mettendo anche in risalto le contraddizioni più gravi e significative e l’ importanza delle imminenti consultazioni europee. “ Ormai siamo abituati a sentire accuse contro l’ Europa e il Parlamento Europeo, molti se la prendono con l’ Unione Europea se le cose non vanno bene. Ma dobbiamo chiederci , a questo punto, quale l’ alternativa all’ Europa che, piaccia o non piaccia, esiste come Istituzione ?

Nel mio libro si fa riferimento al programma dei Socialisti Europei. Noi siamo per un’ Europa diversa, che naturalmente non è quella delle forze sovraniste e populiste, dichiaratamente nemiche nei riguardi di un’ Europa che purtroppo non legifera. E’ questo il punto cruciale su cui noi tutti dobbiamo confrontarci, per sperare di avere ripercussioni ulteriormente positive sui nostri territori. Non si può affermare che in tutti questi anni l’ Europa non abbia fatto nulla per l’ Italia e gli altri contesti territoriali. Da dove provengono, ad esempio, tutte quelle risorse per finanziare corsi di formazione e professionali. Noi siamo per un’ Europa che unisce, non divide, è la grande scommessa e sfida dei Socialisti Europei, di quel progetto di Sinistra che coinvolge anche Art. Uno”.

Al di là delle forze politiche che avranno la maggioranza nel prossimo Parlamento Europeo, ad attendere urgenti risposte e aiuto dall’ “ Europa che verrà” sono, anche e soprattutto, i disoccupati, le famiglie, le aziende in grande difficoltà. Appunto, “ Non basta dire Europa “. Aggiunge Enrico Rossi : “ Per contrastare i nazionalpopulisti, bisogna portare avanti un progetto di comunità tra Stati che sinora è rimasto solo sulla carta. Il bilancio dell’ Unione va fissato al 4% del PIL dei Paesi aderenti e l’ Eurozona va completata con un salario minimo garantito e un fondo comune per la disoccupazione. Si può fare, reperendo le risorse necessarie con tasse sulle grandi imprese che eludono il fisco e sfruttano il dumping sociale, i redditi più alti, i grandi patrimoni e le emissioni di co2”.

Video Interviste

Foto Marcello Altomare

La Pole Dance a Brindisi si chiama Vertical Gym

Inaugurata sabato scorso a Brindisi, in Via Romolo 49,

la Scuola di Pole Dance Vertical Gym

Danza artistica, Sport, Sensualità, Fitness e Acrobatica