BRINDISIConvegno.“Cerano un futuro da costruire insieme”

Non solo il titolo di un convegno ( organizzato da Lega Ambiente Brindisi) ma, anche e soprattutto, un futuro nuovo per i nostri ragazzi.

Cerano un futuro da costruire insieme”, è stato il titolo del convegno organizzato da Lega Ambiente Brindisi , giovedì scorso presso Palazzo Nervegna, ma, anche e soprattutto , una grande occasione per ribadire e accogliere le proposte degli studenti, i “ protagonisti” del futuro.

Un futuro che non può prescindere da una visione diversa dell’ ambiente ed habitat che ci circonda e, per quanto riguarda nello specifico Brindisi e il territorio, un nuovo modello di sviluppo che comprenda la soluzione della de carbonizzazione.

Concetti, progetti, che vanno ampiamente condivisi, in un percorso ( già in atto) che dovrà essere definito, tra tutte le realtà interessate. Per questo Lega Ambiente ha voluto condividere l’ iniziativa con l’ Amministrazione Comunale ( rappresentata dal sindaco Riccardo Rossi e l’ Assessore Comunale all’ Ambiente Roberta Lopalco ), cittadini, movimenti, comitati, associazioni.

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Ma, soprattutto loro, i ragazzi, che non vogliono più assistere alle morti sul territorio per patologie tumorali, a chi non ha avuto rispetto per l’ ambiente e la salute dei cittadini. Perché, il “caso Cerano”, emblema di una situazione ambientale

difficile, ma che può, deve essere cambiata.

Gli studenti del Liceo Artistico brindisino, Liceo Fermi – Monticelli, l’ Istituto Giorgi, l’ Istituto nautico “ Carnaro – Marconi – Flacco – Belluzzi” : hanno presentato progetti per “ Cerano, un futuro da costruire insieme”, coordinati dai loro docenti.

Riqualificazione del Parco delle Saline oppure dell’ ex Masseria Villanova( da proporre come un vero e proprio centro logistico), ed ancora la realizzazione di un centro di Biologia marina all’ interno del Poligono.

Insomma, ci sono le idee, le tematiche da cui le istituzioni e le comunità possono prendere spunto, appunto per avviare e definire percorsi condivisi. Una centrale che andrebbe bonificata e ristrutturata, riconvertendo le strutture e i locali ad esempio in un museo della scienza e dell’ energia. I ragazzi hanno dedicato molta attenzione ai Trasporti, con particolare riferimento alla mobilità sulla zona litoranea , con la realizzazione di una metropolitana leggera oppure attraverso un riutilizzo dei nastri

del carbone.

Ma il “post Cerano” deve consolidare, una volta per tutte, il connubio Ambiente – Occupazione, binomio su cui, in tutti questi anni, sono state spese molte( sin troppe parole). Ed allora, tra le proposte lanciate dagli studenti, c’è ad quella della costruzione di un impianto solare che utilizzi turbine e gli alternatori della centrale esistente. E diversi altri su un tema ampiamente dibattuto, con gli elaborati e il materiale che sarà trasmesso anche al ministro dell’ Ambiente Enrico Costa.

Emblematiche le dichiarazioni di Doretto Marinazzo, “ figura storica” di Lega Ambiente. “ Il futuro è

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nelle mani dei nostri giovani, che possono, vogliono, devono essere protagonisti. E noi tutti, insieme alle istituzioni, dobbiamo ascoltarli. E’ stato molto importante mettere in rete le varie scuole, che da tempo stanno dando un grande contributo al territorio e in questo caso hanno presentato progetti davvero innovativi. I fondi, le risorse ci sono, ma devono essere legate ad una visione a largo raggio appunto di scenari diversi, che stiamo condividendo con l’ Amministrazione Comunale ma anche con la Regione Puglia. Bisogna portare a compimento un “ Patto per Brindisi”, contesto nel quale sarebbe anche possibile chiedere un risarcimento per tutto quello che non è stato fatto, sotto il profilo di un piano di risanamento non attuato e quello per le bonifiche attuato molto male”.

Foto Marcello Altomare

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