Pd Brindisi:Il consigliere Bozzetti mente sapendo di mentire. Attacca Emiliano, ma è lui per primo ad intestare al suo Governo meriti che non sono assolutamente suoi.

Lo sanno anche le pietre che la dismissione del carbone entro il 2025, come combustibile per produrre energia, è stata definita dalla SEN (strategia energetica nazionale) varata dal Governo Gentiloni e non certo da questo disastroso governo Lega 5stelle che anzi, ad oggi, sta rallentando tutti gli ulteriori processi necessari ad accompagnare la fuoriuscita dall’era del carbone. Altro che rapporti con i player!

Capiamo l’imbarazzo del pentastellato nel non poter vantare alcun risultato del suo governo, non solo per questo territorio, ma per l’Italia intera, che hanno illuso con promesse irrealizzabili e sconclusionate, soprattutto in campo ambientale.

Dovevano bloccare TAP in 15 giorni e invece TAP va avanti, dovevano chiudere ILVA e invece ILVA continua a produrre. La verità è che non hanno un’idea di Paese, un’idea di sviluppo, un’idea di industria e di sostenibilità ambientale che sia realizzabile e ogni giorno sono pronti ad una nuova metamorfosi. Ma così non si governa un Paese e la recessione avanza. Più che il Governo del cambiamento sono il Governo dello sbandamento, poichè sbandano da una posizione ad un’altra senza avere strategia e competenza. La loro disattenzione poi, soprattutto nei confronti del nostro territorio, si evince dal fatto che per la prima volta tutte le forze sociali, datoriali e sindacali, si sono unite per lanciare un grido d’allarme sulle condizioni di grave disagio economico in cui versa la nostra provincia. È da un anno che questo territorio non riceve più segnali da Roma. Che fine ha fatto il tavolo per Brindisi, che grazie all’impegno dei parlamentari del PD si ottenne ed insediò? Perchè è stato smantellato da Di Maio? E la Ministra Lezzi si è mai degnata di venire a Brindisi, come invece faceva il suo omologo Ministro per il Sud Devincenti? Se c’è una traccia di lavoro per questo territorio è solo merito delle battaglie delle forze sociali tutte, di chi ne seppe cogliere le istanze, e dei nostri governi a tutti i livelli: dalle Zes, al recupero da parte del Mise dei 20 milioni per il rilancio industriale che rischiavano di andare in perenzione, alla fine dell’era del carbone nel 2025, sino a tutti gli strumenti messi in campo, anche dalla Regione, per il rilancio delle imprese.

Da quando c’è questa nuova maggioranza, invece, della nostra provincia a Roma non si sente più parlare. E lo stesso Bozzetti anzichè richiamare l’attenzione dei suoi su questo territorio perde il suo tempo a bisticciare con il Presidente Emiliano nell’unico intento di prepararsi alla campagna elettorale dell’anno prossimo. D’altronde è questa l’unica attività che ai pentastellati riesce bene, salvaguardare le proprie poltrone. Non c’è molto altro da aspettarsi, in effetti, dai referenti di Salvini e Di Maio!

Nelle prossime settimane, insieme al Partito Democratico provinciale, incontreremo tutte le forze sociali che hanno rivolto l’appello al Governo, il Presidente Rossi e gli Assessori regionali competenti per sostenere le ragioni di questo territorio. Non solo perchè quanto fatto sinora non vada perduto, ma per rilanciare idee e proposte che possano accompagnare questa delicatissima fase di transizione industriale che riguarda Brindisi più di qualsiasi altro territorio della Puglia e del Mezzogiorno.

 

La Segreteria Provinciale del PD di Brindisi.