Liste d’attesa nella sanità, Pellegrino: “Rilievi finanziari mossi dal Governo sono superabili con prossimo assestamento di bilancio”

“Il Consiglio dei Ministri ha sì impugnato parti della legge regionale, ma il principio per noi cardine resta: la non sospensione automatica dell’attività libero professionale intramoenia nel caso di disallineamento tra le prestazioni del pubblico e del privato”.

Lo dichiara il presidente regionale de La Puglia con Emiliano e vice presidente della III Commissione Sanità, Paolo Pellegrino, intervenendo sulla decisione del Governo di impugnare la legge regionale sulla riduzione delle liste di attesa nella sanità, approvata dal Consiglio il 20 marzo scorso.

“I rilievi mossi dal Governo – spiega Pellegrino – sulle mancate coperture finanziarie possono essere subito rimossi già con la prossima manovra di assestamento inserendo apposite risorse del bilancio ordinario, giacché è notorio che non esiste uno specifico fondo di spesa sanitaria. Sono per questo molto fiducioso e rivendico ancora oggi l’efficacia di una legge regionale che va al cuore del problema, specificando tutti i correttivi e gli strumenti che possono davvero ridurre le odiose liste di attesa, ma senza atteggiamenti punitivi o caccia alle streghe a carico dei medici e del personale sanitario. Per questo – conclude – sono sicuro che le forze politiche, che trasversalmente hanno contributo a marzo scorso a modificare e rendere meno rigida l’iniziale testo proposto dal collega Amati (PD), dimostreranno ancora una volta compattezza sulla necessità di individuare risorse dedicate a questo tema”.